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In città

Biancavilla ha la squadra di calcio a 5 «Rilanciare l’immagine della città»

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È la prima squadra di calcio a cinque fondata nel nostro paese e già partecipa al campionato di serie D della Figc. L’Asd Città di Biancavilla, presieduta da Davide Finocchiaro con mister Carlo Grassi, non è solo sport.

«L’obiettivo primario –viene specificato dai promotori– è valorizzare l’immagine della città di Biancavilla, fin troppo spesso legata esclusivamente a fatti di cronaca nera. La squadra è dotata di un regolamento etico al fine di salvaguardare e sviluppare i principi generali a cui la società fa riferimento: sana interazione, educazione, partecipazione, rispetto delle regole».

«Un’idea di calcio, quindi, che –si sottolinea– punta tanto ai risultati sportivi quanto alla crescita collettiva dei soggetti che costituiscono la squadra e di quelli che gravitano attorno ad essa. L’ambizione comune di tutte le persone che fanno parte dell’associazione è quella di crescere anno per anno con costanza e determinazione».

È una prospettiva, quella della società, che mira al coinvolgimento di bambini e ragazzi, ritenuti «gli ideali destinatari della nostra idea di calcio che parte dalla cultura del divertimento, con la costituzione di un settore giovanile».

Fanno parte della squadra: Antonio Cortese, Giuseppe Finocchiaro, Antonio Rubino, Gaetano Farò, Salvatore Farò, Salvo Ardizzone, Claudio Mammano, Vincenzo Furnari, Giuseppe Possente, Gigi Bellissimo, Andrea Grasso, Gaetano Teriaca, Giuseppe Arona.

Fanno parte del team: Salvatore Scalisi (direttore sportivo), Giuseppe Palazzolo (preparatore portieri) e Giuseppe Imbrogiano (accompagnatore giocatori).

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In città

A 30 anni dalla strage mafiosa di Capaci, Biancavilla non dimentica

Inaugurato un murale di Placido Lavenia con l’immagine simbolo di Falcone e Borsellino

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Biancavilla ha celebrato il 30° anniversario della strage mafiosa di Capaci. Lo ha fatto con il coinvolgimento degli alunni delle scuole cittadine con cartelloni e slogan. Il ricordo di Giovanni Falcone, della moglie Francesca Morvillo, e degli uomini della scorta, Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifani, ha visto in prima linea i vertici istituzionali.

A fianco al sindaco Antonio Bonanno, anche il presidente del Consiglio Comunale, Martina Salvà, e il comandante della stazione dei carabinieri di Biancavilla, maresciallo Fabrizio Gatta.

«Vogliamo ‘creare’ –ha detto il sindaco Bonanno– la memoria in quanti non erano nati nel 1992 per testimoniare della grandezza di uomini che hanno difeso la legalità nel nostro Paese a costo della vita. E con le armi del diritto, l’Italia intera ha saputo reagire dopo il periodo buio delle stragi».

Diversi momenti hanno caratterizzato la mattinata di iniziative. In via Benedetto Croce è stato inaugurato un murale, realizzato da Placido Lavenia, che riprende la foto famosa di Falcone e Borsellino che sorridono insieme. “Gli uomini passano, le idee restano”, recita la scritta a fianco.

«L’opera -spiega Lavenia- è stata realizzata volutamente con i tratti del fumetto. Ho pensato a Falcone e Borsellino come due supereroi da far apprezzare ai nostri ragazzi per i loro poteri eccezionali. Personaggi con i “costumi” della toga di magistrato e la forza delle ali della libertà. Supereroi dal cuore che batteva grazie alle loro idee e che continua a battere d’amore per la nostra terra di Sicilia».

A Villa delle Favare, infine, si sono esibiti i ragazzi dell’Orchestra della scuola media “Luigi Sturzo” di Biancavilla.

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