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Alunne del liceo di Scienze umane in visita al centro antiviolenza Calipso

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Continuano le attività di alternanza Scuola- Lavoro del “Laboratorio di Giornalismo” del Liceo delle Scienze Umane di Biancavilla. Una delegazione della 3a A è stata nella sede del centro antiviolenza e antistalking “Calipso” di Biancavilla per intervistare la presidente, l’avv. Pilar Castiglia.

Le domande rivolte dalle “giornaliste in erba” hanno mirato a comprendere l’operato dell’associazione di volontariato, le dinamiche psicologiche che si innescano nei rapporti di “amore malato” e le distorte convinzioni che continuano ad alimentare una cultura maschilista e patriarcale.

L’avv. Castiglia, dal suo canto, ha illustrato la rete d’aiuto tessuta intorno alle donne vittime di violenza, sottolineando che «il centro fornisce loro un vero e proprio abbraccio, accompagnandole per mano lungo il percorso di uscita dal tunnel della condizione di alienazione e disperazione in cui sono entrate inconsapevolmente, a causa di fragilità interiori dovute a background familiari o a stereotipi introiettati».

Un team specializzato di avvocati, psicologi e assistenti sociali impiega volontariamente le sue energie e i suoi strumenti per svolgere una missione di alto impegno sociale in un momento in cui i recenti fatti di cronaca sembrano andare in direzione ostinata e contraria rispetto alla tanto propagandata parità dei sessi.

«Un bell’incontro –viene evidenziato dal liceo biancavillese– finalizzato adesso alla realizzazione di un videoservizio giornalistico. Un’occasione che ha consentito di affrontare argomenti di pregnante attualità e che ha dato modo alle alunne di dialogare con chi è impegnato in prima linea sul campo della lotta a tutte le forme di violenza, più o meno manifeste».

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Politica

Sostenibilità ambientale, nelle scuole di Biancavilla erogatori di “acqua buona”

Progetto quinquennale, l’assessore Luigi D’Asero: «Minore consumo di plastica, servizio gratuito»

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Il Comune di Biancavilla ha aderito al progetto “L’Acqua che fa Scuola”. A partire dal prossimo anno scolastico, sarà a disposizione “acqua buona” per i ragazzi delle scuole. L’obiettivo è educare i più piccoli ad un atteggiamento responsabile nei confronti della sostenibilità ambientale.

L’installazione di un erogatore d’acqua nelle scuole riduce in maniera sensibile l’utilizzo della plastica.

«L’iniziativa – spiega l’assessore alla Pubblica Istruzione, Luigi D’Asero – rappresenta un ulteriore passo in avanti dell’amministrazione in tema di ecologia e rispetto dell’ambiente per il minor consumo di plastica. Nel contempo, per i bambini e tutto il personale scolastico, il servizio completamente gratuito».

Il progetto avrà una durata complessiva di 5 anni e prevede anche il coinvolgimento degli operatori commerciali del territorio.

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