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Il murales del plesso “Marconi” premiato a Roma da don Luigi Ciotti

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La scuola elementare diretta da Mario Amato conquista il riconoscimento per il concorso indetto dall’associazione Libera e dal ministero della Pubblica Istruzione.

 

di Vittorio Fiorenza

Primo premio nazionale per la classe 3° C del plesso “Guglielmo Marconi” del Primo circolo didattico di Biancavilla. Gli alunni biancavillesi hanno vinto il concorso nazionale “Regoliamoci – EcoCentrico”, indetto dall’associazione Libera e dal ministero della Pubblica Istruzione.

È stato don Luigi Ciotti a consegnare il premio in una cerimonia al ministero, a cui ha presenziato il sottosegretario Vito De Filippo e rappresentanti di Legambiente. A Roma, assieme ad una delegazione di 15 alunni, anche il dirigente scolastico Mario Amato e l’insegnante Fina Greco.

Il riconoscimento alla scuola di Biancavilla -prima tra 500 istituti partecipanti da tutta Italia- è dovuto alla realizzazione di un murales e alla sistemazione di uno spazio del cortile della scuola, come ampiamente aveva anticipato Biancavilla Oggi nei mesi scorsi.

Erano stati gli alunni, con l’aiuto dei genitori, ed il coordinamento didattico dell’insegnante Fina Greco assieme ai colleghi Rosaria Schillaci e Salvo Saitta, ad abbellire lo spazio interno del loro istituto. Talmente bravi da essere arrivati al gradino più alto del podio nazionale.

L’obiettivo è stato quello –aveva detto la maestra Greco a Biancavilla Oggi– di far riflettere i bambini sul tema della tutela dell’ambiente, intesa non in una semplice accezione di tipo ecologista, ma come cura degli spazi nei quali tutti noi viviamo. Elaborare dunque un percorso di rispetto, di miglioramento e di tutela degli spazi scolastici all’insegna del verde, in modo da stimolare negli alunni atteggiamenti di responsabilità nei confronti dell’ambiente».

Questi gli alunni partecipanti al progetto: Diletta Arcoria, Marianna Barbara, Pasquale Cantarella, Gaia Di Palma, Placido Falcone, Noemi Furneri, Alessia Pia Gallina, Biagio Galvagno, Davide Greco, Alessia Lavenia, Giulia Lavenia, Alessandra Mauro, Rebecca Mazzaglia, Raffaele Nicotra, Maria Pappalardo, Rossana Pastanella, Giorgia Petralia, Ivan Pulvirenti, Giuseppe Rapisarda, Francesco Romano, Vincenzo Salvà, Salvatore Santangelo, Dario Todero.

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Scuola

Lotta alla violenza: a Biancavilla alunni “immedesimati” nel ruolo di vittime

All’Ipsia incontro con riflessioni, analisi e soluzioni: studenti sollecitati ad una sana educazione affettiva

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Si e tenuto all’Ipsia di Biancavilla, all’indomani della Giornata mondiale contro bullismo e cyberbullismo, l’incontro degli alunni con l’associazione “Forlife”. L’intento del centro di ascolto antiviolenza è la sensibilizzazione dei ragazzi sui temi del contrasto ad ogni fenomeno di violenza e sull’educazione emotiva. Temi su cui da anni l’associazione è impegnata nelle scuole del nostro territorio.

Un’occasione di riflessione, quella offerta dall’istituto scolastico biancavillese, sulla violenza di genere. I ragazzi hanno condiviso le loro esperienze e sono stati coinvolti in prima persona nelle attività proposte dai membri dell’associazione “Forlife”. I ragazzi si sono così espressi sull’argomento, analizzando le cause del fenomeno, elaborando strategie e soluzioni e immedesimandosi nel ruolo di vittima mediante la tecnica del “roleplaying”. Hanno acquisito così la consapevolezza del valore proprio e altrui, esprimendo il desiderio di vivere in una società senza violenza.

L’incontro è stato voluto dalla dirigente Giuseppina Morsellino, dalla responsabile di plesso Giuseppina Pulvirenti e dalla referente per bullismo e cyberbullismo, Loredana Ricceri. La fase preparatoria è stata seguita dalle specialiste in relazioni d’aiuto, Elisa Romeo, Martina Calcagno e Carmen Arena. «L’importanza dei limiti, custodisci il tuo cuore e i tuoi pensieri più di ogni altra cosa: da come pensi, dipende la tua vita».

In particolare, gli studenti sono stati invitati a riflettere sull’importanza di avere relazioni affettive sane, centrate sull’autostima e sul netto rifiuto di insulti, soprusi, umiliazioni e violenze.

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