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Riconoscimento a Carmen Toscano al “Premio teatrale Borgese”

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Anche la scrittrice biancavillese Carmen Toscano ha avuto un riconoscimento nell’ambito del “Premio teatrale Giuseppe Antonio Borgese”, organizzato dall’Academia “Il convivio”, la cui serata si è svolta al Palazzo della Cultura di Catania.

Apprezzata per la sua scrittura, Toscano vanta una serie di pubblicazioni: l’ultima è “La scelta di Juanita”, romanzo pubblicato per “BookSprint Edizioni”.

La targa consegnatale a Catania, assieme ad altre autrici ed autori di tutta Italia, è soltanto il più recente dei riconoscimenti culturali.

Nel corso della cerimonia è stata anche presentata la commedia “Il Daumaturgo”, testo primo classificato dell’autrice Angela Ada Mantella, già vincitrice del Flaiano Teatro.

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Cultura

“Ma vie”, l’album di Carmen Toscano diventa anche un videoclip

L’artista biancavillese sceglie il teatro di Adrano come location: «Una scelta simbolica»

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Dopo la pubblicazione dell’album Ma vie, che comprende la cover As time goes by e undici composizioni (in italiano, francese e inglese), arriva anche il videoclip del disco della biancavillese Carmen Toscano.

A fare da sfondo al video della Toscano è il teatro “Vincenzo Bellini” di Adrano: «Scelta simbolica per rappresentare questo breve story board sul mio album musicale».

A curare la regia del girato è stato l’architetto Nino Giuttari, con la collaborazione del film maker Giuseppe Di Stefano.

Il videoclip è su tutte le piattaforme digitali, tra le quali Youtube, Spotify, Amazon.

Tra i brani oggetto delle riprese ci sono proprio “Ma vie”, composizione d’apertura che nasce «dalle considerazioni e dalle riflessioni riguardanti gli eventi salienti della mia vita, che ho fatto – spiega la compositrice – mentre camminavo un pomeriggio, che mi ricordo piovoso e con un venticello che mi scompigliava i capelli».

E poi “A Ennio” e “Taormina the beautiful”. E infine “You don’t love me”, nel cui testo emerge il filo conduttore dell’intero disco: la libertà. “Tu non mi vuoi bene ché dietro il grido di dolore di un uccellino in gabbia, che seppur dorata desidera poter volare in alto nel cielo, si nasconde la più grande aspirazione dell’uomo: la libertà…”.

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