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Nella chiesa del Purgatorio omaggio musicale alla Madonna Addolorata

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Un omaggio musicale alla Madonna Addolorata e la vestizione di due nuovi confrati. Tradizionale incontro dell’Arciconfraternita dei Bianchi nella chiesa del Purgatorio di Biancavilla. Il momento dedicato alla musica sacra ha riguardato l’esibizione degli “Evolution brass”.

Il quintetto di ottoni formato da Rosario Battiato, Yuri Furnari, Dafni Pinzone, Antonino Carbonaro ed Ettore Panebianco ha proposto musiche di Mendelssohn, Bach, Haendel, Ortolani, Schubert, Lafosse, Caccini, Morricone e Quatrano.

«È un omaggio alla Madonna –ha sottolineato Salvuccio Furnari, governatore dell’Arciconfraternita dei Bianchi– che si rinnova ogni anno sotto vari aspetti, religiosi, musicali e culturali. Gli eventi quaresimali debbono servire ad avvicinare ed accrescere sempre più la devozione popolare, l’amore e l’attaccamento alla “Madre” che rappresenta e racchiude in sé anche i nostri dolori. La vestizione dei nuovi confrati ha arricchito ancora di più il momento di preghiera»

I nuovi confrati sono Piero Portale e Aurelio Galvagno, che hanno ricevuto il tradizionale vestiario con i simboli distintivi della confraternita, custode della statua della Madonna Addolorata, portata in processione la mattina del Venerdì santo e, la sera, nella processione dei “Misteri”.

Presente alla serata anche il prevosto padre Pino Salerno, che è anche rettore della chiesa del Purgatorio ed assistente ecclesiastico dei Bianchi e che ha espresso parole di apprezzamento per la «crescita e l’impegno della confraternita nello spirito religioso e cristiano».

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La statua dell’Addolorata nella processione mattutina del 2015

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Cultura

“Nicolò”, il film realizzato dal Cgs Life di Biancavilla sul santo eremita

Il lungometraggio, diretto da Armando Bellocchi, proiettato al Palazzo dei Congressi di Taormina

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Si intitola “Nicolò” ed è stato realizzato dal Cgs Life di Biancavilla con il patrocinio della Regione Sicilia. È il lungometraggio dedicato al patrono di Adrano.

Due paesi siciliani si sono ritrovati nel nome di Nicolò Politi, nato ad Adrano nel 1117 e proclamato santo nel 1507 da Papa Giulio II. I cittadini di Adrano e Alcara Li Fusi, assieme ai rispettivi sindaci e ai vescovi delle due diocesi, hanno assistito all’anteprima del film. La proiezione è avvenuta a Taormina, nel Palazzo dei Congressi.

Il film è diretto da Armando Bellocchi, docente e musicista di Biancavilla. Narra della vita del santo eremita di Adrano, interpretato da Antonio Distefano, che rifiuta un matrimonio combinato dai genitori – nobile famiglia locale – per rispondere alla chiamata di Dio. Nicolò giunse nel territorio alcarese nel 1137 per trovare rifugio in una spelonca rocciosa del Monte Calanna.

«Al casting del film – spiega il regista Bellocchi – hanno partecipato le cittadinanze dei due paesi, la cui devozione nei confronti del santo non è mai venuta meno».

Adrano e Alcara Li Fusi furono al centro di una disputa sulle reliquie dell’eremita. Il film “Nicolò” sigla in maniera definitiva la pace tra le due comunità nel nome del santo venerato da entrambi.

Analoga operazione culturale, il Cgis Life l’aveva compiuta nel 2014, realizzando un film su San Placido, patrono di Biancavilla, con il coinvolgimento del circolo di devoti. Una pellicola ambientata non soltanto a Biancavilla, ma anche a Montalbano ed in località siciliane.

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