In città
Bambini e ragazzi invitati all’open day del Tennis Club Biancavilla
Un “open day” dedicato a bambini, ragazzi, famiglie ed appassionati di tennis. Una mattinata di divertimento e condivisione per promuovere questa disciplina sportiva, che a Biancavilla conta da anni ormai un nutrito gruppo di appassionati.
L’iniziativa è organizzata dal “Tennis club Biancavilla” e si terrà al campo sportivo, domenica 5 marzo, dalle 10 alle 13. Saranno presenti, oltre agli istruttori qualificati, anche il direttivo e i soci del club, che sono circa 40.
L’associazione è stata costituita nel 1997 da quattordici appassionati ed aderisce alla Federazione Tennis Italiana.
Nella sua ormai quasi ventennale esistenza il Tennis Club Biancavilla si è contraddistinto per un’intensa attività sia sportiva che di vita associativa, con la partecipazione ai vari campionati a squadre, con l’organizzazione di tornei federali di quarta categoria del circuito siciliano della Fit, con lo svolgimento di tornei riservati ai soci o aperti anche a tennisti provenienti da vari circoli della provincia. Degno di menzione è il tradizionale appuntamento con il “Torneo San Placido”, giunto ormai alla sua diciottesima edizione, che si svolge ogni anno in occasione delle festività patronali di Biancavilla. L’associazione svolge anche l’attività di scuola di avviamento al tennis per ragazzi e bambini.
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In città
Nella chiesa del Purgatorio evento ispirato ai “nannareddi” della Civita
Uno spettacolo-recital con Carmelo Zuccaro organizzato dall’Arciconfraternita dei Bianchi
Un’atmosfera carica di emozione nella Chiesa del Purgatorio di Biancavilla, dove si è tenuto il concerto di Natale “a bona nova”. Lo spettacolo-recital, organizzato dall’Arciconfraternita dei Bianchi, ha rievocato musiche, canti, poesie e litanie della novena natalizia tradizionale siciliana, cantata da suonatori e poeti di inizio Novecento nei quartieri di Catania, dove venivano chiamati “nannareddi”, e di tutte le città della Sicilia.
Un evento che è ispirato dai ricordi d’infanzia di Carmelo Zuccaro, che nel quartiere catanese della “Civita” ascoltava direttamente dai “nannareddi” musiche, canti e recitativo, ed arricchito dalle testimonianze degli anziani dello stesso quartiere. Proprio a loro si deve il recupero dei contenuti di questo antico racconto, che rievoca atmosfere e tradizioni di epoche ormai scomparse ma che riescono ancora ad affascinare e coinvolgere il pubblico.
Uno spettacolo impreziosito dal suono finale della “ciaramella” ed animato dallo stesso Zuccaro, nel ruolo di cantaturi. Con lui: Giorgio Maltese al violino, friscalettu, mandolino e ciaramedda, Mimmo Aiola alla chitarra e Savì Manna, poeta.
Prima del concerto, una messa celebrata dall’assistente spirituale della confraternita, don Pino Salerno, in memoria dei confrati defunti. Speciale ricordo per Gianmarco Rapisarda, prematuramente scomparso nell’ottobre scorso. Conclusioni affidate al governatore dell’arciconfraternita, Agostino Sangiorgio, per i saluti e gli auguri.
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