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Applausi per “Gli amanti di Verona” Successo dei DB Friends ad Adrano

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Tutto esaurito per il musical della compagnia biancavillese con l’abile regia di Vincenzo Licari. Convincenti Michele Gatto e Marta Stimoli nei ruoli di Romeo e Giulietta. 

 

foto di Claudio Caserta

Tra le tante storie d’amore e morte decantate dai poeti di ogni tempo, quella di Romeo e Giulietta è, senza dubbio, una delle più commoventi e drammatiche.

La vicenda dei due giovani amanti shakespeariani è stata rappresentata in due serate nella splendida cornice del Teatro Bellini di Adrano dai “D.B. Friends Compagnia Novaluna” di Biancavilla, che con “Gli Amanti di Verona” per l’abile regia di Vincenzo Licari, giungono alla realizzazione del loro sedicesimo musical.

La Compagnia, nata più di dieci anni fa dalla passione comune di un gruppo di amici per il Teatro, si è affermata col tempo quale realtà culturale di ampio respiro nel territorio biancavillese e adranita, tanto che oggi conta la presenza di circa cinquanta elementi tra i 15 e i 45 anni d’età.

Sul palcoscenico, invaso da un tripudio di colori e musica, ha preso vita la bella Verona descritta Shakespeare e, con essa, i Montecchi e i Capuleti, protagonisti di una storia intrisa d’odio e d’amore, di morte e di colpa.

A vestire i panni di Romeo e Giulietta sono stati Michele Gatto e Marta Stimoli, che hanno dimostrato grande sintonia e abilità nell’inscenare la passione e il dolore dei due amanti. Attorno a loro, gli altri personaggi, appartenenti alle due famiglie contrapposte: la nutrice di Giulietta (Giovanna Fallica), Messere Capuleti (Alfredo Cantarella), Madonna Capuleti (Silvia Alongi), Tebaldo (Giuseppe Marchese), Messere Montecchi (Giovanni D’Agati), Madonna Montecchi (Maria Privitera), Mercuzio (Alberto Pappalardo), Benvolio (Carmelo Calcagno).

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Al di fuori delle contese delle compagini nemiche, altri due personaggi simbolo, l’uno del potere temporale, l’altro di quello spirituale: Escalus il Principe (Nicola Santese) e Frate Lorenzo (Vincenzo Licari).

Il popolo di Verona è stato interpretato dal corpo di ballo, guidato dalle coreografe Jessica Russo, Oriana Valastro, Maria Gennaro e Mariaconcetta Merlo. La danzatrice Tiziana Cantarella, nel ruolo della Morte, ha impreziosito lo spettacolo con la sua presenza, conferendo alle scene più ricche di pathos maggiore intensità.

Tutti i componenti del gruppo hanno dato prova di grande coesione sul palcoscenico e di notevole capacità interpretativa, ognuno calzando perfettamente il proprio ruolo.

Lo spettacolo, dodicesimo appuntamento della stagione teatrale adranita 2015-2016, ha ottenuto ampiamente il consenso del pubblico, registrando il tutto esaurito in entrambe le serate.

Qualificandosi, a detta dei presenti, tra i più belli di tutta la kermesse, il recital è riuscito a commuovere ed estasiare gli spettatori.

Dopo il grande successo riscosso ad Adrano, “Gli Amanti di Verona” sono pronti a tornare in scena sabato 21 maggio al teatro “La Fenice” di Biancavilla, per regalare al loro pubblico, ancora una volta, le intense emozioni di una storia d’amore senza tempo.

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Cultura

Un biancavillese nominato a capo del Conservatorio Santa Cecilia di Roma

Prestigioso incarico per il prof. Antonio Marcellino, sovrintendente dell’Orchestra sinfonica siciliana

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di VITTORIO FIORENZA

Antonio Marcellino, biancavillese, sovrintendente dell’Orchestra sinfonica siciliana, è stato nominato presidente del Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma, prestigiosa istituzione fondata nel 1875 con radici che risalgono al XVI secolo. Un’istituzione che ben conosce, avendovi insegnato organologia per sei anni, dal 2010 al 2016.

La notizia è stata diffusa dalla pagina facebook del Conservatorio “Vincenzo Bellini”, dove Marcellino insegna storia della musica. Tra i primi a formulare le congratulazioni, anche l’orchestra di fiati “Toscanini” di Biancavilla.

Diplomato in pianoforte, laureato in musicologia e specializzato in paleografia e filologia musicale, Marcellino è stato anche professore a contratto nelle università “Tor Vergata”, Messina, Catania e Calabria, oltre che al politecnico internazionale di Vibo Valentia.

Attualmente è anche presidente del Festival Internazionale del Val di Noto “Magie barocche” (i cui eventi sono stati ospitati pure a Biancavilla) e membro della Commissione per la musica sacra dell’Arcidiocesi di Catania.

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