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Due guerrieri masai durante le processioni dei santi patroni

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I due guerrieri masai con padre Ricceri a alcuni componenti della banda “Arturo Toscanini” durante la processione per San Placido

Pure dei guerrieri masai a Biancavilla, per le festività dei santi patroni. Enok e Imma, nei loro tradizionali abiti, sono stati in giro in questi giorni per il centro etneo, in occasione delle celebrazioni per la Madonna dell’Elemosina e di San Placido. Vengono dalla Tanzania, assieme a padre Salvatore Ricceri, missionario diocesano biancavillese.

I due giovani guerrieri non sono certo passati inosservati. Accolti calorosamente, a tutti hanno stretto le mani e non hanno rifiutato di fare qualche scatto fotografico con quanti lo hanno chiesto.

Pastori e guerrieri di origine nilo-camitica, i masai per la solennità delle movenze e l’orgoglio per la propria tradizione e la propria cultura. Stanziati tra il Kenya e la Tanzania, pur presenti anche in altri territori africani, rappresentano uno dei pochissimi popoli non ancora conquistati dal sistema di vita europeo.

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I due guerrieri per la processione serale dell’Icona di Maria Santissima dell’Elemosina

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Riconoscimento al dott. Calaciura per il suo impegno nella sanità

Targa consegnata al medico biancavillese in occasione di un incontro del Lions club

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Si è distinto per «il suo impegno sanitario svolto con disponibilità e competenza a favore della Comunità». Sono queste le motivazioni del riconoscimento dato al dott. Giuseppe Calaciura, medico biancavillese, già direttore generale dell’Asp di Catania. Al dott. Calaciura consegnata una targa, in occasione di incontro sulla Sanità, organizzato dal Lions Club Adrano Bronte Biancavilla, presieduto da Graziella Portale.

Le motivazioni che hanno spinto i soci dell’associazione a questo riconoscimento sono state enunciate dal past president Giosuè Greco, promotore dell’evento assieme a Salvuccio Furnari, che ha moderato l’incontro.

Il confronto si è svolto nella sala consiliare di Biancavilla. Tanti gli operatori sanitari e cittadini, che hanno apprezzato il gesto del Lions verso l’autorevole personalità biancavillese.

L’incontro si è incentrato sul tema “Sanità pubblica e privata, un’integrazione possibile?”. Sono intervenuti il direttore sanitario dell’Asp CT, Antonino Rapisarda, e il presidente regionale Aceres, Michele Sciuto.

Evidenziate le cause delle criticità in atto: le lunghe liste di attesa, le dimissioni e la carenza di personale. Ma anche i sovraffollamenti nei Pronto Soccorsi.

Espresso l’auspicio di una revisione della rete ospedaliera e della medicina territoriale. L’intento è dare seguito alle disposizioni che stanno maturando in ambito regionale per una proficua collaborazione tra Pubblico e Privato. Ne trarrebbero benefici i cittadini bisognosi di cure sanitarie e garantire il diritto costituzionale alla salute.

Presenti il sindaco Antonio Bonanno, il presidente del Consiglio Comunale Gianluigi D’Asero, il presidente di zona Lions, Dino Distefano, il dirigente Asp Franco Luca.

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