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Google fotografa Biancavilla per il “virtual tour” delle bellezze artistiche

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La basilica “Maria Santissima dell’Elemosina”, simbolo ed orgoglio di Biancavilla, tra i luoghi visitati da “Big G”

La Proloco di Biancavilla ha fatto da guida agli operatori del colosso di Mountain View. Le chiese e Villa delle Favare potranno essere visitate comodamente dal web.

 

di Vittorio Fiorenza

“Big G” scopre Biancavilla e le sue bellezze artistiche ed architettoniche. Ha visitato tutti i luoghi e le chiese di pregio storico, immortalandoli in una serie di scatti fotografici. Immagini che Google destinerà al progetto “Virtual Tour”, che sarà presto online e che si prevede possa avere lo stesso successo dell’ormai noto “Street View”.

Ad affiancare gli operatori del colosso di Mountain View è stata la Proloco di Biancavilla, che ha organizzato il giro del paese per consentire di fotografare tutte le bellezze cittadine.

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Giulia Galizia, presidente della Proloco di Biancavilla

Non appena il lavoro di elaborazione sarà concluso, collegandosi direttamente su Internet, si potranno vedere gli interni della maggior parte delle chiese biancavillesi e di Villa delle Favare. Comodamente da casa, a portata di mouse.

Un modo per promuovere il territorio anche all’estero e chissà se magari si riesca a spingere qualche turista a visitare la nostra cittadina.

«La proloco –dice al riguardo Giulia Galizia, presidente della Proloco di Biancavilla– ha in cantiere vari progetti per la promozione del territorio biancavillese per questa estate perché credo fortemente che il nostro paese abbia tanto da dare sia ai cittadini che ai turisti che vengono a visitarlo».

«Lo credo fermamente –continua Galizia– ed in questo tour per Google ho riconfermato il mio pensiero. Grazie alla collaborazione di parroci e persone di fiducia siamo riusciti a visitare anche le chiese che sono prevalentemente chiuse. Biancavilla non ha niente di meno degli altri, bisogna solo saperlo valorizzare».

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In città

A 30 anni dalla strage mafiosa di Capaci, Biancavilla non dimentica

Inaugurato un murale di Placido Lavenia con l’immagine simbolo di Falcone e Borsellino

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Biancavilla ha celebrato il 30° anniversario della strage mafiosa di Capaci. Lo ha fatto con il coinvolgimento degli alunni delle scuole cittadine con cartelloni e slogan. Il ricordo di Giovanni Falcone, della moglie Francesca Morvillo, e degli uomini della scorta, Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifani, ha visto in prima linea i vertici istituzionali.

A fianco al sindaco Antonio Bonanno, anche il presidente del Consiglio Comunale, Martina Salvà, e il comandante della stazione dei carabinieri di Biancavilla, maresciallo Fabrizio Gatta.

«Vogliamo ‘creare’ –ha detto il sindaco Bonanno– la memoria in quanti non erano nati nel 1992 per testimoniare della grandezza di uomini che hanno difeso la legalità nel nostro Paese a costo della vita. E con le armi del diritto, l’Italia intera ha saputo reagire dopo il periodo buio delle stragi».

Diversi momenti hanno caratterizzato la mattinata di iniziative. In via Benedetto Croce è stato inaugurato un murale, realizzato da Placido Lavenia, che riprende la foto famosa di Falcone e Borsellino che sorridono insieme. “Gli uomini passano, le idee restano”, recita la scritta a fianco.

«L’opera -spiega Lavenia- è stata realizzata volutamente con i tratti del fumetto. Ho pensato a Falcone e Borsellino come due supereroi da far apprezzare ai nostri ragazzi per i loro poteri eccezionali. Personaggi con i “costumi” della toga di magistrato e la forza delle ali della libertà. Supereroi dal cuore che batteva grazie alle loro idee e che continua a battere d’amore per la nostra terra di Sicilia».

A Villa delle Favare, infine, si sono esibiti i ragazzi dell’Orchestra della scuola media “Luigi Sturzo” di Biancavilla.

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