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Scuola

Arrivano i robot tra gli alunni della scuola media “Sturzo” di Biancavilla

L’iniziativa è stata promossa dalla multimazionale “St Microelectronics” con dimostrazioni pratiche

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I robot entrano a scuola. Lo scopo è quello di avvicinare i più giovani al mondo dell’elettronica e della robotica.

Così, anche la scuola media “Luigi Sturzo” di Biancavilla ha aderito al progetto “Robotics for kids”. Si tratta di un’iniziativa promossa dalla St Microelectronics.

L’attività, curata dall’Ing. G. Vitale, dalla Dott.ssa Sara Tedeschi e dal Dott. G. Messina, è rivolta agli alunni delle classi seconde.

Nella stessa occasione, presentati i programmi di Sostenibilità, Stem your way, Diversity, Equity & Inclusion.

Le varie iniziative St Microelectronics mirano a raggiungere studenti e studentesse per accrescere la conoscenza delle carriere Stem. Ed anche la consapevolezza del divario fra uomini e donne ed i benefici che scaturiscono dal colmarlo.

Soddisfazione per questa opportunità è stata espressa dalla dirigente scolastica della scuola biancavillese, la prof.ssa Concetta Drago. Entusiasmo tra alunni e docenti per le dimostrazioni pratiche.

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Scuola

Lotta alla violenza: a Biancavilla alunni “immedesimati” nel ruolo di vittime

All’Ipsia incontro con riflessioni, analisi e soluzioni: studenti sollecitati ad una sana educazione affettiva

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Si e tenuto all’Ipsia di Biancavilla, all’indomani della Giornata mondiale contro bullismo e cyberbullismo, l’incontro degli alunni con l’associazione “Forlife”. L’intento del centro di ascolto antiviolenza è la sensibilizzazione dei ragazzi sui temi del contrasto ad ogni fenomeno di violenza e sull’educazione emotiva. Temi su cui da anni l’associazione è impegnata nelle scuole del nostro territorio.

Un’occasione di riflessione, quella offerta dall’istituto scolastico biancavillese, sulla violenza di genere. I ragazzi hanno condiviso le loro esperienze e sono stati coinvolti in prima persona nelle attività proposte dai membri dell’associazione “Forlife”. I ragazzi si sono così espressi sull’argomento, analizzando le cause del fenomeno, elaborando strategie e soluzioni e immedesimandosi nel ruolo di vittima mediante la tecnica del “roleplaying”. Hanno acquisito così la consapevolezza del valore proprio e altrui, esprimendo il desiderio di vivere in una società senza violenza.

L’incontro è stato voluto dalla dirigente Giuseppina Morsellino, dalla responsabile di plesso Giuseppina Pulvirenti e dalla referente per bullismo e cyberbullismo, Loredana Ricceri. La fase preparatoria è stata seguita dalle specialiste in relazioni d’aiuto, Elisa Romeo, Martina Calcagno e Carmen Arena. «L’importanza dei limiti, custodisci il tuo cuore e i tuoi pensieri più di ogni altra cosa: da come pensi, dipende la tua vita».

In particolare, gli studenti sono stati invitati a riflettere sull’importanza di avere relazioni affettive sane, centrate sull’autostima e sul netto rifiuto di insulti, soprusi, umiliazioni e violenze.

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