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Cronaca

Accompagna il figlio all’asilo e si ritrova l’auto scassinata: rubato il portafogli

L’episodio, denunciato ai carabinieri, è avvenuto all’esterno del 2° Circolo didattico di via dei Mandorli

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Aveva parcheggiato l’auto, una Fiat Panda, in via dei Mandorli, per accompagnare il figlio all’asilo del 2° Circolo didattico. Il tempo di lasciare il bambino davanti al portone d’ingresso e fare ritorno in macchina. Questione di meno di due minuti per una mamma di Biancavilla. Un lasso di tempo brevissimo, durante il quale, però, ignoti hanno rubato il portafogli che la donna aveva lasciato nella borsa, sul lato passeggero. Il contenuto? Circa settanta euro, oltre ai documenti personali.

Un episodio subito denunciato alla stazione dei carabinieri di via Benedetto Croce dei carabinieri. Si tratta di una tipologia di reato al di fuori della casistica e delle statistiche criminali locali. Eppure è accaduto. Cosa che lascia ipotizzare alla mano di ignoti venuti da fuori Biancavilla. Certo è che chi ha commesso il furto, ha dimostrato maestria ed esperienza.

In una manciata di secondi, i ladri –evidentemente appostati in attesa del momento giusto– hanno aperto uno sportello dell’auto. Le sarrature delle Fiat Panda sono tra quelle che i ladri forzano con maggiore facilità. Hanno rovistato all’interno della borsa per impossessarsi soltanto del portafogli.

Al ritorno, la donna non ha notato segni di effrazione. Ma non ha potuto aprire le portiere, pensando ad un guasto. All’interno tutto sembrava in ordine. Poi, una volta riuscita a sbloccare la chiusura e controllato meglio, l’amara sorpresa. Non le è rimasto altro da fare che rivolgersi ai carabinieri, che hanno acquisito la denuncia. Il suggerimento, sempre valido, è quello di evitare di lasciare in auto borse e portafogli, che potrebbero attirare l’attenzione di malintenzionati.

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Cronaca

La polizia e i cani anti-droga Ares e Maya scovano spacciatore di 21 anni

Il giovane è stato arrestato e sottoposto ai domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico

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La Polizia di Stato ha arrestato un 21enne di Biancavilla, in quanto all’interno della sua abitazione, in una contrada di Paternò, sono state trovate diverse dosi di crack ed alcune infiorescenze di marijuana. La perquisizione della casa è stata effettuata dagli agenti del Commissariato con i colleghi della squadra cinofili della Questura di Catania.

Il 21enne, già noto per i suoi precedenti specifici in materia di stupefacenti, aveva allestito una base logistica per lo spaccio nell’abitazione rurale, con terreni incolti nelle immediate vicinanze.

Giunti sul posto, i poliziotti hanno effettuato un monitoraggio puntuale dell’area in modo da impedire le possibili vie di fuga. L’arrivo degli agenti ha colto di sorpresa il giovane che stava ancora riposando. Una volta aperte le porte dell’abitazione, lo stesso ha consegnato spontaneamente un astuccio portasigarette che aveva nascosto nel terreno vicino. All’interno del pacchetto sono state trovate 15 dosi di crack di 4,7 grammi.

I cani “Ares” e “Maya” della squadra cinofili dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura hanno fiutato ulteriore droga, in un altro terreno. Dopo le ricerche dei cani, i poliziotti hanno recuperato un’infiorescenza di marijuana.

Ultimate le attività di polizia giudiziaria, il giovane è stato arrestato per detenzione di sostanze stupefacente ai fini di spacci e condotto nelle camere di sicurezza della Questura, in attesa del rito per direttissima, davanti al Gip. Il Giudice, dopo aver convalidato l’arresto, ha disposto per l’uomo la misura cautelare degli arresti domiciliari, con l’applicazione del braccialetto elettronico.

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Cronaca

Ha un malore e muore in strada, mentre va alla festa per M. Ss. dell’Elemosina

In via Giulio Verne nulla da fare per una donna di 72 anni, nonostante i tentativi di rianimarla

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© Foto Biancavilla Oggi

Stava percorrendo a piedi via Giulio Verne, quando ha accusato un malore e si è accasciata a terra. Per una donna di 72 anni non c’è stato nulla da fare. Secondo le prime informazioni, la donna si stava probabilmente recando in piazza Collegiata per partecipare alla celebrazione per la Madonna dell’Elemosina, presieduta dall’arcivescovo di Catania, Luigi Renna.

Sono stati alcuni passanti a dare l’allarme, facendo scattare i soccorsi. Il primo ad intervenire è stato un medico in pensione, che ha cominciato a fare un massaggio cardiaco. Poi anche i carabinieri hanno continuato le manovre di soccorso, in attesa degli operatori del 118. I tentativi di rianimazione, proseguiti un medico del servizio di emergenza, si sono protratti per quasi un’ora.

In via Giulio Verne sono intervenuti i carabinieri della stazione di Adrano, poi quelli di Biancavilla, assieme agli agenti della Polizia locale: tutti impegnati adesso negli accertamenti e nella gestione della viabilità. La salma, su disposizione del magistrato di turno, è stata già affidata ai familiari.

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