Connettiti con

Politica

A Biancavilla la prima “casa dell’acqua” per risparmiare ed eliminare la plastica

L’erogatore si trova in piazza Don Bosco, prevista l’installazione di un secondo sistema in altra zona

Pubblicato

il

È un sistema di erogazione idrica naturale o frizzante, refrigerata o a temperatura ambiente. I prezzi sono simbolici. L’intento è aiutare l’ambiente ed azzerare l’uso delle bottiglie di plastica. A Biancavilla, la prima “casa dell’acqua” è stata inaugurata in piazza Don Bosco. Il taglio del nastro è avvenuto alla presenza del sindaco Antonio Bonanno e dell’assessore Salvatore Portale. Con loro, una rappresentanza di alunni delle terze medie delle scuole “Antonio Bruno” e “Luigi Sturzo”.

«Il nostro comune –sottolinea Bonanno– si attesta da tempo ormai sopra l’80% di raccolta differenziata. Se siamo diventati virtuosi è merito della sensibilità che i cittadini dimostrano sul tema dello sviluppo eco-sostenibile. Per questa ragione, abbiamo voluto la presenza dei giovani studenti. Le nuove generazioni, più delle altre, hanno particolarmente a cuore le sorti dell’ambiente».

Per rifornirsi di buona acqua basterà dotarsi di una card e caricarla per multipli di 5 euro in tre esercizi convenzionati: Phone shop, Tabacchi Di Grazia, Il Pastello. L’acqua naturale viene offerta a 5 centesimi al litro, quella frizzante a 7 centesimi. Un “pieno” di acqua di qualità vuol dire anche un grande risparmio per le tante famiglie che attingono alla “Casa dell’Acqua”. Prevista una seconda “Casa dell’acqua” in un’altra zona di Biancavilla.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità
Fai clic per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Politica

Biancavilla in balìa dell’Acoset: acqua ridotta, disservizi in vari quartieri

L’azienda riduce di 6 litri al secondo la consueta erogazione, il sindaco Bonanno si rivolge al prefetto

Pubblicato

il

L’Acoset ha ridotto l’erogazione idrica a Biancavilla. Ciò sta creando disagi agli utenti che risiedono in particolare nel centro storico (non serviti dai pozzi comunali).

Il primo cittadino ha informato della situazione la Prefettura di Catania. «Pur comprendendo le difficoltà della società idrica, il sindaco Bonanno – informa una nota del Comune – ha chiesto all’Acoset di ripristinare il più presto possibile l’erogazione idrica nelle quantità necessarie al fabbisogno dei cittadini».

Secondo il Piano Regolatore delle Acque, l’Acoset è tenuta a fornire al Comune di Biancavilla (pur non facendo parte della società) 23 litri al secondo di acqua. Di solito, tuttavia, l’erogazione è stata garantita per 27-28 l/s, un quantitativo che (unito a quello dei pozzi del Comune) riesce a coprire il fabbisogno. Adesso, però, per carenza idrica ed esigenze aziendali, a Biancavilla vengono forniti 21 litri al secondo. Un quantitativo insufficiente, che è causa dei disservizi presenti in diversi quartieri.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Continua a leggere
Pubblicità

DOSSIER MAFIA

I più letti