Cronaca
Operatore ecologico investito da un’auto: trasportato al “Cannizzaro”
L’uomo stava lavorando ai bordi della strada: l’episodio è accaduto vicino all’ingresso del cimitero
Un operatore della ditta Caruter, incaricata del servizio di gestione dei rifiuti a Biancavilla, è stato investito da un’auto. L’uomo, 47enne, aveva appena iniziato il suo servizio, verso le 5 del mattino. Si trovava in viale Cristoforo Colombo, vicino all’ingresso del cimitero.
Era intento tagliare l’erba ai bordi della strada, quando una Fiat Panda lo ha investito (complice, con ogni probabilità, la scarsa illuminazione).
Il malcapitato è stato sobbalzato fino ad urtare frontalmente contro il parabrezza, lesionandolo.
È stato lo stesso automobilista a prestare i primi soccorsi, in attesa dell’ambulanza del servizio del 118. Gli operatori sanitari, dopo le prime cure, hanno trasportato il lavoratore in codice rosso all’ospedale “Cannizzaro” di Catania.
L’uomo ha riportato diversi traumi (soprattutto al volto e alla mandibola) e al momento si trova in osservazione nella struttura sanitaria catanese, in attesa di accertamenti.
Sull’episodio, sono intervenuti anche i carabinieri. Da verificare ed accertare se l’operatore ecologico stesse lavorando nel rispetto delle norme di sicurezza e se l’azienda avesse dotato il proprio dipendente degli appositi indumenti e dispositivi.
«All’operatore esprimiamo tutta la nostra vicinanza», dice il sindaco Antonio Bonanno a Biancavilla Oggi. «Un lavoratore esemplare, che si è sempre distinto per senso del dovere ed attaccamento al servizio. Il nostro augurio è che possa guarire presto e ritorni al lavoro».
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Cronaca
Altro bar frequentato da pregiudicati: il questore lo chiude per 7 giorni
Ennesima attività commerciale che a Biancavilla incappa nei controlli finalizzati all’ordine pubblico
Sospesa per sette giorni dalla Polizia di Stato l’attività di un bar di Biancavilla, ritenuto ritrovo abituale di pregiudicati. Il provvedimento è stato emesso dal Questore di Catania, secondo le prerogative dell’art. 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza.
L’atto è stato notificato al titolare dai poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Adrano. L’intervento si inserisce nel contesto delle costanti azioni di controllo di bar, pub, chioschi, centri scommesse per tutelare la sicurezza e l’ordine pubblico.
Nel corso degli accertamenti eseguiti da novembre e fino a pochi giorni fa, gli agenti hanno verificato come nel luogo fossero abituali diversi pregiudicati. Soggetti con precedenti per associazione per delinquere, associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, furto, rapina, truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, inosservanza di provvedimenti dell’Autorità, maltrattamenti contro familiari o conviventi.
La presenza di questi clienti non è risultata occasionale, al punto da costituire – secondo la polizia – un concreto rischio per l’ordine e la sicurezza pubblica. Ultimata l’attività istruttoria della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura, è stata disposta la sospensione e la chiusura del bar per 7 giorni.
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Cronaca
Tre ladri di castagne subito sorpresi e arrestati dai carabinieri di Biancavilla
Quattro cassette di 70 kg restituite al legittimo proprietario, in contrada San Giuseppe Calcerana
L’intervento tempestivo dei carabinieri, attivato dalla segnalazione giunta al Numero Unico di Emergenza 112, ha consentito di sorprendere nei boschi tra Adrano e Biancavilla tre ladri di castagne. Un 46enne e due giovani di 21 anni, tutti di Adrano, sono stati arrestati dai militari della stazione di Biancavilla, in contrada San Giuseppe Calcerana, al confine tra i due comuni etnei.
La pattuglia, attivata dalla centrale operativa, ha raggiunto rapidamente la zona, individuando i tre uomini intenti a raccogliere le castagne dagli. Bloccati e messi in sicurezza, i tre sono stati identificati. I carabinieri hanno perquisito la loro auto, trovando all’interno ben 70 chilogrammi di castagne, già sistemate per essere portate via. Le cassette sono state poi restituite al legittimo proprietario. I tre devono ora rispondere di furto aggravato.
È un periodo dell’anno, questo, in cui le razzie nella aree boschive e nei vigneti dell’Etna si intensificano. Lo scorso anno, ad ottobre, un intervento della polizia aveva consentito di arrestare altri due ladri di castagne in zona Milia, in territorio di Biancavilla.
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