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L’alito di “Lucifero” su Biancavilla: è questo il giorno più rovente dell’estate

Il sindaco preattiva il Centro operatico comunale di Protezione Civile: «I soggetti fragili evitino di uscire»

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In nottata, nemmeno un leggero venticello è riuscito a dare sollievo, tanto era caldo. Alle 6.30 del mattino, la colonnina segnava già 30 gradi. Ed eccoci all’ora di punta: alle ore 13.00 la temperatura su Biancavilla è di 42 gradi.

È l’alito di “Lucifero”, l’anticiclone subtropicale africano che investe in pieno la Sicilia. Un’ondata di caldo che, ormai da parecchi giorni, non lascia respirare.

Alle allerte della protezione civile –rivolte soprattutto ad anziani e persone più fragili– si aggiungono anche le raccomandazioni del sindaco Antonio Bonanno: «Anziani, bambini e soggetti fragili evitino di uscire di casa nelle ore calde della giornata. Teniamoci lontani, inoltre, dalle aree a rischio incendi».

«Ho preattivato il Centro operativo comunale di Protezione Civile, nel caso fosse necessario intervenire. Ricordo –dice il sindaco– che il Dipartimento della Protezione Civile regionale ha decretato lo stato di preallerta e attenzione fino al 13 agosto e lo stato di crisi e di emergenza per sei mesi a causa dei gravi incendi. Faccio appello al buonsenso e all’intelligenza di tutti perché tutti insieme si possa trascorrere queste giornate in serenità».

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Dallo sport alla politica, l’amore per Biancavilla: addio a Filippo Mursia

Aveva 69 anni: lo “Scanderbeg”, la militanza Dc e la devozione per la Madonna dell’Elemosina

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Una delle immagini che, pensando a lui, vengono in mente lo ritrae in piazza, magari davanti al “suo” circolo Castriota, mentre parla sport o di politica. La sua «presenza attiva e vivace nella nostra città» (come sottolinea con affetto e commozione Salvuccio Furnari, uno dei suoi amici più cari) rappresenta senz’altro l’elemento caratterizzante della sua esistenza, legata alla nostra comunità cittadina.

Filippo Mursia se n’è andato: è morto all’età di 69 anni. Persona molto nota e voluta bene a Biancavilla. Di formazione cattolica, il suo impegno pubblico, negli anni, ha toccato l’ambito politico e quello ecclesiastico, l’ambito sociale e quello sportivo.

Per la Democrazia Cristiana ha ricoperto pure la carica di consigliere comunale. Devoto della Madonna dell’Elemosina, lo si ricorda sempre vicino alla vara che porta in processione la sacra icona. È stato tra i fondatori dell’associazione mariana. La sua popolarità è certamente legata anche alla locale formazione calcistica “Scanderbeg”, che negli anni ’90 ha scritto esaltanti pagine di sport.

Il sindaco di Biancavilla, Antonio Bonanno, a nome della città, lo ha voluto salutare così: «Se ne va un caro amico e grande uomo di sport che ha fatto tanto per Biancavilla».

«Alla guida della squadra Scanderbeg, Mursia –evidenzia il primo cittadino– ha avuto il merito di avere educato tanti giovani all’amore per lo sport. Amava la propria città, in nome della quale aveva anche ricoperto incarichi pubblici».

«Lo conoscevo bene e nutrivo nei suoi confronti una stima profonda. Filippo non mi faceva mancare affetto sincero e sincere parole di incoraggiamento. Chi ha avuto l’onore di conoscerlo –prosegue Bonanno– sa che Biancavilla perde un figlio prediletto. Mi stringo al dolore della famiglia alla quale porgo, a nome di tutta la giunta, le mie sentite condoglianze».

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