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Padre Antonino Tomasello si aggrava: ricoverato all’ospedale per Covid

Apprensione per il parroco dell’Annunziata, il sindaco: «È nei nostri pensieri e nelle nostre preghiere»

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Si trova ricoverato all’ospedale padre Antonino Tomasello, parroco dell’Annunziata di Biancavilla. Il sacerdote, risultato positivo al coronavirus, dopo una prima fase senza particolari sintomi, ha sviluppato una polmonite interstiziale bilaterale.

Resosi necessario il trasferimento in ospedale a seguito di crisi respiratoria, è stato sottoposto al “casco” per aiutarlo nella ventilazione. Dalla parrocchia c’è stato chi ha affermato che il prete fosse stato trasferito in Terapia intensiava: dettaglio poi rivelatosi non vero.

La notizia della sua positività al virus l’avevamo data nei giorni scorsi, dopo che il prete aveva inviato una lettera ai propri parrocchiani. «Grazie di cuore, un caro saluto e una preghiera», era stato il suo messaggio inviato a Biancavilla Oggi, che gli aveva augurato pronta guarigione.

Nelle ultime ore il peggioramento del quadro clinico. La comunità parrocchiale è stata invitata alla preghiera. «Nelle ultime ore, le condizioni di padre Nino sono peggiorate. Siamo certi che il Signore non farà mancare il suo aiuto a lui e a chi soffre come lui», si legge in uno dei messaggi inviati in gruppi di parrocchiani.

Il sindaco Antonio Bonanno ha espresso «un pensiero sentito per il nostro caro Padre Antonino Tomasello. Preda di questo virus maledetto, si trova ricoverato in ospedale. Gli siamo tutti vicini».

«Lui, che tante volte è stato riferimento e al servizio della nostra città, è –ha sottolineato il primo cittadino– nei nostri pensieri e nelle nostre preghiere di pronta guarigione».

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Chiesa

Un anno fa la morte di padre Nicoletti, svelata una lapide commemorativa

Il decesso, all’età di 79 anni, era avvenuto in sagrestia pochi minuti dopo il termine della messa

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© Foto Biancavilla Oggi

Una chiesa gremita di fedeli per partecipare alla messa in suffragio di padre Salvatore Nicoletti, storico parroco dell’Idria. Poi, la svelata di una lapide commemorativa, posta sulla facciata della casa parrocchiale di via Gemma.

Così è stato ricordato il sacerdote biancavillese, ad un anno di distanza dall’improvvisa scomparsa all’età di 79 anni. Il decesso era avvenuto proprio nella sagrestia della chiesa dell’Idria al termine della celebrazione eucaristica da parte sua.

La comunità parrocchiale, il parroco Giovambattista Zappalà ed il sindaco Antonio Bonanno hanno voluto rendere omaggio alla sua memoria.

«In ricordo del sac. Salvatore Nicoletti, parroco di “S. Maria dell’Idria” dal 1985 al 2018, passato dall’eucaristia della terra alla liturgia del cielo», si legge nella targa marmorea.

Un prete apprezzato per la sua sobrietà, lontano da toni cerimoniosi e sfarzi retorici. Diceva sempre che avrebbe voluto morire con i paramenti sacri: così è stato. Una vocazione maturata in età adulta, la sua. Il suo impegno si è concentrato soprattutto ad accompagnare, nel loro cammino, i gruppi neocatecumenali.

© RIPRODUZIONE RISERAVATA

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