Connettiti con

News

Infermieri contro l’Asp: «A Biancavilla personale carente, disagi per i pazienti»

Approssimazione e superficialità: duro atto d’accusa del sindacato NurSind, che annuncia un sit-in

Pubblicato

il

© Foto Biancavilla Oggi

Un sit-in è in programma venerdì prossimo, dalle ore 9 alle 13, da parte del NurSind, il sindacato delle professioni infermieristiche. Una manifestare per lanciare un grido di allarme sulle condizioni venutesi a creare in tutta l’Asp di Catania e, in particolare, all’ospedale “Maria Santissima Addolorata” di Biancavilla, convertito in struttura Covid.

«La scelta aziendale di convertire frettolosamente in Covid ha letteralmente “catapultato” i pazienti all’interno dei reparti senza che sia stata data la possibilità di una fattiva organizzazione strutturale e di personale. Di fatto –viene lamentato dal sindacato– in prima battuta i locali del pronto soccorso sono stati approntati senza i requisiti minimi di sicurezza atti a garantire la salute di chi, suo malgrado, è stato costretto al ricovero ospedaliero, anche per l’inefficacia complessiva dell’assistenza domiciliare».

«La struttura, essendo già ai minimi termini come personale infermieristico e di supporto, non ha potuto sopportare l’impatto avuto dalla trasformazione in “unità operativa Covid-19” per cui, nonostante gli sforzi attuati dal personale, infermieri e operatori socio-sanitari hanno dovuto sopportare disagi enormi», viene ancora sottolineato dal Nursid.

«Per non parlare dell’elevato numero di pazienti che stazionano in pronto soccorso, la necessità di cambiare a mano i bomboloni d’ossigeno per l’assenza dei circuiti, l’assenza di un numero sufficiente di bocchettoni per aspirazione e spazi inadeguati non hanno permesso e non permettono di assistere i malati in maniera decorosa».

Salvatore Vaccaro, segretario territoriale del NurSind Catania, spiega: «Abbiamo fatto di tutto per collaborare con le istituzioni per mitigare l’impatto fisico e psicologico sui lavoratori; purtroppo dobbiamo affermare con grande amarezza che gli infermieri sono stati lasciati soli a gestire situazioni ingestibili strutturate con grande approssimazione e senza nessuna proattività da parte della direzione strategica».

«L’Asp doveva farsi trovare pronta nell’affrontare la seconda ondata». Lo sostiene Alessandro Scalisi segretario NurSind di Presidio, anche lui contagiato dal Covid-19, molto preoccupato per la futura tenuta del nosocomio. «NurSind – dice Scalisi – ha sempre denunciato la carenza di personale infermieristico e di supporto in cui versa l’azienda, ma come sempre accade spesso ormai, i segnali d’allarme sono stati inascoltati e sottovalutati».

Si è dovuto fare i conti anche con il personale che si è contagiato poiché, lavorando in tali condizioni, è facile commettere qualche errore, pagato oltretutto a caro prezzo.

«Ancora oggi nonostante i numeri sembrano calare, il personale continua ad essere sotto stress, i reparti saturi e il pronto soccorso con pazienti che stazionano ore ed ore in attesa di un posto. Oggi, possiamo affermare con assoluta certezza che – evidenzia l’organizzazione sindacale – molte vite sono state salvate grazie allo spirito di sacrificio degli operatori (infermieri, medici e operatori di supporto), nonostante una gestione fallimentare dell’emergenza da parte dell’azienda. Noi li ringraziamo sempre, aspettiamo ancora che l’Asp faccia la sua parte».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità
Fai clic per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

News

Il sindaco Bonanno ordina la chiusura di due plessi scolastici a causa dell’Enel

Si tratta dell’Istituto comprensivo “Antonio Bruno” di viale dei Fiori e della struttura di via dei Mandorli

Pubblicato

il

L’Enel comunica nella giornata di martedì 29 novembre l’interruzione dell’energia elettrica in alcuni punti della città di Biancavilla.

Sentiti i dirigenti scolastici alla luce di questa comunicazione, il sindaco Anronio Bonanno ha emesso un’ordinanza che stabilisce per il 29 la chiusura dell’Istituto Comprensivo “A. Bruno” di Viale dei Fiori, e del plesso di Via dei Mandorli.

La chiusura riguarda anche gli uffici amministrativi e coinvolge tutto il personale scolastico, sia docente che ATA.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Continua a leggere

I più letti

Nel rispetto dei lettori e a garanzia della propria indipendenza, questa testata giornalistica non chiede e rifiuta finanziamenti, contributi, sponsorizzazioni, patrocini onerosi da parte del Comune di Biancavilla, di forze politiche e soggetti locali con ruoli di rappresentanza istituzionale o ad essi riconducibili