Cronaca
Moto in frantumi in viale Europa: perde la vita un giovane 19enne di origine romena
Saranno i carabinieri a verificare eventuali responsabilità di terzi, come qualche testimone avrebbe riferito
di VITTORIO FIORENZA
Si chiamava Ionut Mirel Brumia, ma in paese era conosciuto come “Giovanni”. È lui la vittima dell’incidente verificatosi a Biancavilla. Aveva compiuto da pochi giorni 19 anni: è morto sul colpo.
Una moto di grossa cilindrata in frantumi e il corpo senza vita del guidatore sull’asfalto. Serata tragica a Biancavilla. L’incidente è avvenuto in viale Europa, a Biancavilla, vicino piazza Falcone-Borsellino.
Il ragazzo era residente a Biancavilla da alcuni anni e lavorava come bracciante agricolo. Era originario di Blăgești, piccola località del distretto di Bacău, la regione storica della Moldavia, nella parte est della Romania.
Secondo una prima ricostruzione, il giovane si sarebbe schiantato, dopo avere urtato un palo della pubblica illuminazione. Ma saranno i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Paternò, intervenuti sul posto, ad effettuare ogni verifica ed accertare eventuali responsabilità di terzi, come qualche testimone avrebbe riferito.
Oltre ai militari, intervenuti anche gli operatori sanitari del 118 con un’ambulanza e i vigili del fuoco del distaccamento di Adrano. Questi ultimi chiamati per mettere in sicurezza il lungo tratto di strada, in cui sono disseminati i detriti, oltre ad un palo della pubblica illuminazione pericolante, dopo l’impatto della moto.
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Cronaca
Due giovani con arnesi da scasso sorpresi dai carabinieri di Biancavilla
I militari della stazione di via Benedetto Croce sono intervenuti in una struttura comunale di Belpasso
Una segnalazione di “strani movimenti” fatta al 112. Così, i carabinieri della stazione di Biancavilla, in sinergia con la Centrale Operativa, sono intervenuti a Belpasso presso un’ex struttura per anziani, di proprietà comunale, ma in stato di abbandono.
Raggiunto il posto, i militari hanno individuato e bloccato due giovani di 22 e 26 anni, entrambi di Paternò e già noti alle forze dell’ordine. I due avevano arnesi da scasso e, pertanto, è scattata la denuncia per “possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli”.
Non è la prima volta che i militari biancavillesi sotto il comando del maresciallo Francesco De Giovanni vengano chiamati per operazioni e servizi fuori dal territorio comunale. I carabinieri della stazione di via Benedetto Croce sono stati visti operare in diversi comuni del comprensorio etneo e anche fino a Catania. Prova di un livello operativo qualificato, al servizio della comunità locale.
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Cronaca
Il dolore di Geolier per Davide Toscano: «La vita è fragile, ho fatto una preghiera»
Il rapper ha ricordato il giovane biancavillese morto sulla A18, di ritorno dal concerto di Messina
Una storia di Geolier sul proprio profilo Instagram per ricordare Davide Toscano, il 29enne di Biancavilla che, di ritorno dal concerto del rapper napoletano, è morto in un incidente sull’autostrada Messina-Catania. Un impatto violento tra l’auto del giovane e un autobus rimasto in panne con a bordo una cinquantina di altri fans, anche loro reduci dello spettacolo.
Il cantante esprime tutto il suo dispiacere per la tragedia: «Ho saputo stamattina dell’incidente al ritorno da Messina. Non riesco a non pensare a quanto la vita sia fragile. Non ci sono parole giuste in questi momenti. Vi prego state attenti, la vita è troppo preziosa. Ho fatto una preghiera per loro, fatela anche voi».
Davide Toscano aveva partecipato al concerto assieme alla figlia di 6 anni, rimasta ferita ma non in pericolo di vita. Sul suo profilo Facebook diverse clip di una serata passata con la bambina a cantare le canzoni del loro cantante preferito. Immagini di felicità e amore tra padre e figlia. Poi, il ritorno a casa. All’interno della galleria tra Taormina e Giardini Naxsos l’impatto violento tra la Fiat di Toscano e l’autobus che era fermo sulla corsia di marcia. Per il giovane biancavillese – conosciuto come un lavoratore instancabile e appassionato di bodybuilding – non c’è stato nulla fare.
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