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Bonifica dall’amianto a Biancavilla, l’assessore Pierobon: «Fondi sbloccati»

Già esecutiva la delibera del governo Musumeci: 17 milioni e 430mila euro per le opere su monte Calvario

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Fondi per 150 milioni di euro sbloccati dopo anni per la bonifica di aree inquinate in Sicilia. Tra queste, assieme a Milazzo, Priolo, Augusta, Palermo, Enna e Gela, figura pure Biancavilla, destinataria di 17 milioni per gli interventi di risanamento di monte Calvario, fonte dei minerali di fluoroedenite.  Somma a cui adesso, per il centro etneo, si aggiungono ulteriori 435mila euro.

«Da anni questi soldi –sottolinea l’assessore regionale all’Energia e ai Rifiuti, Alberto Bierobon– erano bloccati in capitoli di spesa nazionali e non potevano essere spesi dalla Regione. È servito un paziente e silenzioso lavoro, complesso, frutto di un confronto con il governo nazionale, dal ministero dell’Ambiente al ministero dell’Economia. Alla fine siamo riusciti a fare in modo che queste somme possano tornare nel bilancio regionale. Cercheremo ora che vengano ottimizzate e non perse per effetto di speciosi tecnicismi. Andiamo avanti».

Dopo il parere della competente Commissione legislativa all’Ars, è peraltro esecutiva la delibera del governo Musumeci che ha destinato oltre 17 milioni di euro per il ripristino ambientale dell’area contaminata dall’amianto nel Comune etneo. Le risorse provengono da una rimodulazione del “Patto per il Sud” e da una quota statale.

Il progetto prevede interventi nella superficie della cava per garantire un elevato e definitivo livello di sicurezza per le persone e il territorio.

La bonifica coinvolgerà anche gli immobili presenti e gli impianti per la lavorazione attraverso la rimozione delle superfici deteriorate delle strutture edilizie e il trasporto nelle discariche pubbliche autorizzate.

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Incivili della spazzatura “beccati” dalle telecamere: multe “salate” a Biancavilla

In trappola una decina di cittadini che hanno lasciato, in modo illecito, rifiuti nel centro storico

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Beccati alcuni sporcaccioni che insozzano di rifiuti il centro storico di Biancavilla a tutte le ore del giorno e della notte. Grazie ad alcune telecamere piazzate in punti invisibili, alcuni di loro sono stati “smascherati”. Le immagini non lasciano margini di dubbio. Sia di notte che di giorno c’è chi “deposita” in maniera illecita i rifiuti sulla pubblica via.

Grazie alle immagini, saranno notificati una decina di verbali. I trasgressori pagheranno una multa 600 euro, secondo quanto prevede la legge. Se si tratta di operatori commerciali – alcuni casi riscontrati rientrano in questa fattispecie – alla reitera del verbale scatta la sospensione dell’attività commerciale. 

«A fronte di un servizio di raccolta differenziata che pone Biancavilla tra i comuni con la percentuale più alta in Sicilia –dice il sindaco Antonio Bonanno– non si può pretendere di piazzare qualsiasi tipo di rifiuto a tutte le ore del giorno. Da tempo – come tutti sanno – c’è un calendario con le indicazioni che riguardano il rifiuto da conferire e gli orari da osservare: dalle 19 alle 5 del mattino».

«I “distratti”, ma anche i furbi e gli incivili –assicura il sindaco– avranno dura la vita. Il comportamento di pochi non può compromettere la bontà dei risultati fin qui raggiunti. Ringrazio l’assessore Vincenzo Mignemi per l’ottimo lavoro che sta coordinando per rendere pulita e vivibile la nostra città».

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