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Chiesa

Il “velo di Sant’Agata” nella parrocchia dell’Idria e al monastero delle clarisse

Lo scrigno con la sacra reliquia della patrona di Catania accolta da una folla di fedeli e portata in processione

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La comunità parrocchiale dell’Idria di Biancavilla ha accolto il “velo di Sant’Agata”, una delle reliquie della patrona di Catania. Contenuto in una teca, il “velo” è stato accolto dal parroco e vicario foraneo, don Giovanbattista Zappalà.

Dopo un momento di raccoglimento all’interno della casa parrocchiale di via Gemma (la chiesa è oggetto di lavori in corso per ripararla dai danni del terremoto), si è mossa una processione. I fedeli, percorrendo le vie Gemma, Dusmet e San Placido, hanno raggiunto il monastero delle monache clarisse, che hanno potuto vedere la sacra reliquia. E qui è stata celebrata la messa da padre Zappalà.  

La tappa biancavillese è una delle tante che, in vista delle festività agatine, viene toccata dalla reliquia, conservata nella Cattedrale di Catania in uno scrigno d’argento insieme ad altre reliquie della martire cristiana.

Secondo una leggenda è un velo usato da una donna per coprire la Santa durante il martirio con i carboni ardenti. Un’altra leggenda vuole che il velo fosse bianco per poi diventare rosso al contatto col fuoco della brace. Nei fatti il cosiddetto “velo” di colore rosso farebbe parte del vestimento con cui Agata si presentò al giudizio, essendo questo, indossato su una tunica bianca, l’abito delle diaconesse consacrate a Dio.

L’accoglienza della reliquia nella parrocchia biancavillese coincide con il decennale di fondazione della confraternita “Santa Maria dell’Idria e del Crocifisso Risorto”, composta da 65 adulti e 20 bambini, di cui Biancavilla Oggi ha già dato notizia.

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Chiesa

Gruppo di fedeli di Biancavilla salutato da Papa Francesco in piazza San Pietro

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Oltre 30 biancavillesi del Cammino neocatecumenale che fa riferimento alla parrocchia di “San Salvatore” (e un giovane dell’Idria) sono stati in pellegrinaggio a Roma.

Per loro è arrivato anche il saluto di Papa Francesco, a conclusione dell’Angelus, quando il pontefice cita tutit i gruppi presenti in piazza San Pietro.

Nel gruppo di Biancavilla c’è anche padre Salvatore Verzì. Il pellegrinaggio continuerà con altre tappe, prima di fare ritorno in paese con i ricordi di questa esperienza vissuta e l’emozione di quelle parole del Papa: «Saluto i fedeli “de” Biancavilla».

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Chiesa

Franca Papotto rieletta rappresentante di vicariato dell’Azione Cattolica

Nella parrocchia dell’Idria assemblea alla presenza del presidente diocesano Tony Bonaventura

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Franca Papotto è stata eletta, per il secondo mandato consecutivo, rappresentante di vicariato Biancavilla – Santa Maria di Licodia dell’Azione Cattolica. L’incarico avrà durata triennale. 

È quanto deciso dall’assemblea elettiva, che si è tenuta nella casa parrocchiale dell’Idria di Biancavilla, alla presenza del presidente diocesano di Ac, Tony Bonaventura. 

Hanno preso parte i delegati eletti lo scorso novembre assieme ai rispettivi presidenti parrocchiali, ovvero Maria Portale (chiesa madre), Giusi Fisichella (Annunziata), Rosetta Viro (Sacro Cuore) ed Enza Leocata (Santissimo Salvatore).  Una rappresentanza tutta al femminile, ulteriormente confermata dalla rielezione di Franca Papotto nell’incarico del vicariatoo.

Un momento di spiritualità è stato curato dal vicario foraneo, nonché parroco dell’Idria, don Giovambattista Zappalà. 

Il ruolo del rappresentante di vicariato ha una particolare importante perché rappresenta di diritto, all’interno del consiglio diocesano di Azione Cattolica, le quattro associazioni di Biancavilla e mantiene i rapporti con il centro diocesano. 

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UNA VITA ANCORA PIU' BELLA Memorie di un sopravvissuto. Lettere e riflessioni inedite di Gerardo Sangiorgio, il biancavillese deportato nei lager nazisti per avere detto "no" alla Repubblica di Salò. La sua è la vicenda di un "Internato Militare Italiano" raccontata nel nuovo libro di "Nero su Bianco", curato da Salvatore Borzì con prefazione di Francesco Benigno e contributi di Liliana Segre, Massimo Cacciari, Luciano Canfora ed altri esponenti della cultura italiana.

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