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Biancavilla by night, nasce gruppo facebook per la quiete pubblica

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“Biancavillesi per la quiete notturna”. È stato creato da pochi giorni, ma conta già oltre 200 iscritti. Si sono riuniti in un gruppo facebook con l’obiettivo di promuovere una petizione da rivolgere al sindaco Antonio Bonanno e al presidente del Consiglio Comunale, Marco Cantarella, chiedendo «azioni urgenti di ripristino della quiete notturna e della sicurezza nelle strade di Biancavilla».

Questione vecchia, oggetto di centinaia di articoli di stampa, di interventi politici e pure di polemiche in riferimento particolare alla “movida” biancavillese. Un fenomeno sociale ed economico che mostra vivacità che negli anni hanno creato nel centro storico momenti e luoghi di aggregazione. Ma anche effetti di inciviltà e disturbo, subiti dai residenti.

Gli aderenti al gruppo facebook denunciano la «insostenibile situazione di continuo e incontrollato disturbo della quiete pubblica nelle ore notturne, causato da baccano e schiamazzi degli avventori dei locali pubblici; dal transito di motoveicoli ad alta velocità con impianti di scarico modificato e rumoroso e dalla circolazione di automobili con diffusione di musica ad altissimo volume».

Da qui, la richiesta alle istituzioni comunali di una serie di misure: dalla vigilanza in ore notturne a posti di blocco, dall’anticipo degli orari di chiusura dei locali nei giorni feriali all’installazione di segnali di divieto di rumori molesti con indicazione dei limiti e delle sanzioni.

E ancora: l’istituzione di un numero verde per le segnalazioni dei cittadini sul disturbo della quiete pubblica, monitoraggio della qualità della quiete mediante audizione periodica di gruppi di cittadini abitanti in zone a rischio.

Si chiede infine il «patrocinio del Comune in attività di sensibilizzazione dei giovani cittadini alla promozione e al rispetto della quiete e della sicurezza nelle strade nelle scuole medie e superiori e dei neopatentati nelle scuole guida».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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“Il respiro di Biancavilla”, la questione amianto diventa una mostra fotografica

Iniziativa di Inail e Università di Catania: immagini di Valentina Brancoforte e dell’archivio di Daniela Bellomo

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Si intitola “Il respiro di Biancavilla”. Martedì 11 giugno, alle ore 11.00, presso la Direzione territoriale Inail di via Cifali a Catania, inaugurazione della mostra fotografica. Iniziativa nata nell’ambito della attività previste dalla convenzione tra l’Inail Sicilia e l’Università degli studi di Catania.

Le opere fotografiche di Valentina Brancaforte e l’archivio fotografico di Daniela Bellomo, coordinatrice reggente della Consulenza tecnica per la salute e la sicurezza dell’Inail Sicilia, raccontano la storia degli abitanti di Biancavilla. Una popolazione esposta per oltre cinquant’anni alla fluoro-edenite, una fibra asbestiforme che ha provocato un elevato tasso di mortalità per mesotelioma.

L’istituzione della Sin (Sito interesse nazionale), avvenuta del 2001, si rese necessaria quando, a seguito di studi epidemiologici, venne scoperto negli affioramenti rocciosi della cava di Monte Calvario un nuovo minerale. Una struttura anfibolica, la fluoro-edenite, che presenta tre habitus: aciculare, fibroso e prismatico. Studi successivi hanno dimostrato che il nuovo anfibolo ha caratteristiche chimico-tossicologiche riconducibili all’asbesto.

I testi a corredo delle immagini sono di Daniela Bellomo, Valentina Brancaforte e Stefano Zuliani. Ha collaborato Caterina Ledda, docente associata di Medicina del lavoro all’Università di Catania. La mostra sarà visitabile fino al 12 luglio, dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 12.00.

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