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Chiesa

Omaggio del Vescovo a San Placido «Il sisma? Una prova da superare»

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Celebrazione solenne in onore di San Placido, patrono di Biancavilla, con la presenza dell’arcivescovo di Catania. Per l’ultimo giorno di festività, mons. Salvatore Gristina non ha fatto mancare il proprio omaggio al martire benedettino. Nella sua omelia, il vescovo ha voluto fare riferimento alle difficoltà che ha creato il terremoto di un anno fa, proprio in coincidenza delle manifestazioni patronali, al punto che la processione serale è stata cancellata.

«State facendo questa esperienza che ci mette alla prova –ha detto Gristina, rivolgendosi ai fedeli– il terremoto che affligge la comunità civile ed ecclesiale è una prova. Noi vogliamo ringraziare il Signore perché, nonostante il terremoto, non ci sono state vittime. Lo ringraziamo per i momenti di fraternità che ci permettono di crescere, di accogliere, di includere e di superare le difficoltà. Con la grazia che ci dona San Placido e i suoi compagni martiri ci riusciamo».

Parole simili a quelle pronunciate dal prevosto, padre Pino Salerno, nella messa notturna, nella chiesa del Rosario, nel preciso orario del sisma dello scorso anno.

A conclusione della celebrazione, l’uscita della vara con il fercolo e l’avvio della processione per le vie del centro storico, accompagnata da applausi, scampanii e fuochi d’artificio. È la festa dei biancavillesi.

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Chiesa

Incontro ecumenico a Biancavilla per l’unità delle Chiese cristiane

In basilica momento di preghiera con l’arcivescovo Luigi Renna ed altri rappresentanti religiosi

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Si è tenuta in Chiesa Madre a Biancavilla, per il secondo anno consecutivo, la celebrazione ecumenica della parola di Dio, momento ecumenico di preghiera promosso dalla diocesi etnea e dal consiglio ecumenico delle Chiese di Catania.

L’evento segna l’inizio della settimana di preghiera per l’unità dei cristiani e farà tappa anche a Bronte e Paternò, per poi concludersi a Catania il 25 gennaio.

Assieme all’arcivescovo catanese Luigi Renna e a don Antonino De Maria, direttore dell’Ufficio diocesano per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso, riuniti esponenti delle chiese anglicana, avventista, copta egiziana, esercito della salvezza, evangelica battista, luterana e valdese, ortodossa romena e dei patriarcati di Costantinopoli e Mosca.

Richiamata la vocazione ecumenica di Biancavilla, l’arcivescovo ha definito il cammino ecumenico prioritario e imprescindibile nella vita e nella preghiera dei cattolici.

Si è poi soffermato sul tema oggetto di riflessione quest’anno, tratto dal Vangelo di Luca: “Amerai il Signore Dio tuo… e il prossimo tuo come te stesso”. Occorre incontrare e accogliere – ha affermato Renna – le altre comunità cristiane amandosi gli uni e gli altri, secondo il duplice comandamento dell’amore.

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