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Distefano sulla riorganizzazione Pd «Un nuovo inizio senza ambiguità»

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«La nomina dell’avvocato Giuseppe Milazzo quale coordinatore del Partito Democratico di Biancavilla rappresenta un nuovo punto di inizio per chi crede sempre, e non a correnti alterne, ai valori del Centrosinistra. È il giusto riconoscimento per chi, come Milazzo e i tanti amici del nostro gruppo politico, ha una storia politica coerente, una militanza sempre nella stessa parte, per costruire insieme alla gente un’alternativa forte e credibile alla Destra».

È la posizione politica del gruppo “SiAmo Biancavilla”, dopo la nomina di Milazzo firmata da Enzo Napoli.

«Sin da ora assicuriamo al coordinatore del Pd cittadino, Milazzo, il nostro sostegno – spiega Alfio Distefano di “SiAmo Biancavilla” – finalmente, viene sbloccata una incomprensibile fase di stallo del Pd, figlia di una miopia politica che il nuovo corso del segretario nazionale, Zingaretti, sta cercando di superare mettendo al centro i temi del lavoro, della scuola e della formazione dei giovani. Noi abbiamo sempre chiesto un cambio di passo nel Pd ma, a livello locale, non abbiamo abbandonato il Centrosinistra, per farci incantare dalle sirene della Destra».

«Con la nomina di Milazzo – precisa Distefano – si mette fine alle ambiguità alimentate da coloro che si spacciano del Pd e poi sostengono la maggioranza di Destra e occupano posizioni nell’amministrazione comunale. In questo senso, auspichiamo che al più presto possa nascere in Consiglio comunale il gruppo consiliare del Pd».

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Politica

«Il sindaco ci dica se ci sono le condizioni per stare in maggioranza»

Dopo lo “strappo” in aula, intervento del gruppo “Noi per Biancavilla”: toni amari ma conciliatori

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«Amarezza per quanto accaduto e pieno consenso sulla scelta politica adottata dal consigliere Fabrizio Portale».

Si esprime in questi termini, Nino Finocchiaro, responsabile del gruppo “Noi per Biancavilla”, rappresentato in Consiglio Comunale da Portale. Il riferimento è allo “strappo” verificatosi in aula, quando il consigliere non ha partecipato al voto per la scelta dei componenti biancavillesi per l’assemblea dell’Unione dei Comuni della Val Simeto (Biancavilla, Adrano, Santa Maria di Licodia e Centuripe). Un voto che, di fatto, ha escluso Portale, preferendo altri tre componenti di maggioranza (Rosanna Bonanno, Giorgia Pennisi e Marco Cantarella), oltre all’unico componente di minoranza, Melissa Pappalardo, eletta di diritto.  

«Tale scelta operata con il consenso del sindaco Antonio Bonanno ha di fatto tradito gli impegni assunti nei riguardi della nostra lista, già esclusa da ogni rappresentanza istituzionale sia in Giunta che in Consiglio Comunale», attacca Finocchiaro, facendo eco alle dichiarazioni già espresse a caldo da Fabrizio Portale a Biancavilla Oggi. Quest’ultimo aveva “avvisato” il primo cittadino di valutare l’uscita dalla coalizione di maggioranza.

La richiesta al sindaco Bonanno

«Chiediamo al sindaco, quale garante degli impegni assunti con la nostra lista e con oltre mille cittadini che l’hanno votata, di conoscere – ribadisce ora Finocchiaro – se sussistono ancora le condizioni politiche che hanno dato luogo all’accordo in sede di campagna elettorale e se ritiene ancora necessaria ed indispensabile la nostra presenza all’interno della maggioranza».

I toni di Finocchiaro sono comunque conciliatori: «Il nostro consigliere, nell’interesse della Città, nonostante il trattamento subito è disponibile a sostenere come ha sempre fatto, tutti gli atti amministrativi che il sindaco e la Giunta Municipale fino ad oggi hanno adottato e adotteranno, previo coinvolgimento sulle scelte importanti per la nostra città. Non si può pretendere che una forza politica possa sostenere l’attività dell’amministrazione comunale, se dovesse persistere un atteggiamento di chiusura e di esclusione sulle scelte che l’amministrazione e la maggioranza che la sostiene compiono nell’adozione degli atti amministrativi».

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