Connettiti con

News

Strada dissestata e pericolosa: diffida inoltrata al Comune

Pubblicato

il

Percorrere la strada di contrada Caramello, a Biancavilla, significa fare zigzag per evitare buche e fare attenzione a non finire fuori dalla carreggiata. L’asfalto è bucherellato e in certi punti, anzi, manca del tutto. Quando piove è un disastro. Una situazione di pericolo per automobilisti e soprattutto per mezzi pesanti. Lo sa bene Tindaro Mastrantonio, autotrasportatore biancavillese, che ha incaricato l’avv. Pilar Castiglia a diffidare il Comune.

L’arteria –viene specificato nella missiva indirizzata al sindaco Antonio Bonanno e al comandante della polizia municipale, Vincenzo Lanaia– è «completamente priva di manutenzione, ad eccezione di qualche intervento “tampone”, rivelatosi inadeguato e, pertanto, inutile. Tale stato mette in grave pericolo la circolazione, nonché l’incolumità degli automobilisti, oltre –sottolinea l’avv. Castiglia– agli ingenti danni ai mezzi di proprietà del mio assistito, alla cui ditta è consentito accedere solamente da quella strada». Da qui, l’avvertimento teso al risarcimento.

Il sindaco Bonanno ed il responsabile dell’area tecnica, ing. Placido Mancari, fanno sapere che «per la manutenzione complessiva della strada Barilotto-Cavallaccio verrà effettuata apposita programmazione economica attraverso il prossimo bilancio».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità
Fai clic per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

News

“Il respiro di Biancavilla”, la questione amianto diventa una mostra fotografica

Iniziativa di Inail e Università di Catania: immagini di Valentina Brancoforte e dell’archivio di Daniela Bellomo

Pubblicato

il

Si intitola “Il respiro di Biancavilla”. Martedì 11 giugno, alle ore 11.00, presso la Direzione territoriale Inail di via Cifali a Catania, inaugurazione della mostra fotografica. Iniziativa nata nell’ambito della attività previste dalla convenzione tra l’Inail Sicilia e l’Università degli studi di Catania.

Le opere fotografiche di Valentina Brancaforte e l’archivio fotografico di Daniela Bellomo, coordinatrice reggente della Consulenza tecnica per la salute e la sicurezza dell’Inail Sicilia, raccontano la storia degli abitanti di Biancavilla. Una popolazione esposta per oltre cinquant’anni alla fluoro-edenite, una fibra asbestiforme che ha provocato un elevato tasso di mortalità per mesotelioma.

L’istituzione della Sin (Sito interesse nazionale), avvenuta del 2001, si rese necessaria quando, a seguito di studi epidemiologici, venne scoperto negli affioramenti rocciosi della cava di Monte Calvario un nuovo minerale. Una struttura anfibolica, la fluoro-edenite, che presenta tre habitus: aciculare, fibroso e prismatico. Studi successivi hanno dimostrato che il nuovo anfibolo ha caratteristiche chimico-tossicologiche riconducibili all’asbesto.

I testi a corredo delle immagini sono di Daniela Bellomo, Valentina Brancaforte e Stefano Zuliani. Ha collaborato Caterina Ledda, docente associata di Medicina del lavoro all’Università di Catania. La mostra sarà visitabile fino al 12 luglio, dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 12.00.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Continua a leggere
Pubblicità

DOSSIER MAFIA

I più letti