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Sede dell’Avis ospitata all’ospedale, come Guardia medica e Consultorio

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L’ospedale “Maria Santissima Addolorata” di Biancavilla ospiterà la sede della sezione comunale “Nino Tropea” dell’Avis. Una soluzione sollecitata e attesa da anni da parte dei volontari dell’associazione, in prima linea nell’impegno solidaristico non solo attraverso la raccolta di sangue, ma anche nella diffusione della cultura della donazione.

A comunicarlo è la direzione dell’Asp di Catania. La stessa azienda fa presente che sono stati trasferiti alcuni servizi.

Nell’ottica di una maggiore integrazione fra Ospedale e Territorio sono stati ricollocati, presso il Blocco B (viale Cristoforo Colombo) del Presidio Ospedaliero di Biancavilla: la Guardia medica (Presidio di continuità assistenziale), il Consultorio familiare, l’Unità Operativa di Igiene pubblica e l’Ufficio vaccinazioni del Distretto sanitario di Adrano.

In questo modo, dopo i necessari interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, adeguamento e tinteggiatura dei locali, sono state concentrate, in migliori condizioni di fruibilità e sicurezza, le funzioni dei servizi citati all’interno di una stessa struttura, peraltro maggiormente accessibile da parte dell’utenza, collegata con l’Ospedale in un’ottica di piena integrazione.

Il trasferimento e l’attivazione, presso il blocco B, dei servizi sopraddetti è stato coordinato dal direttore medico del Presidio, Giuseppe Spampinato, e dal direttore del Distretto sanitario di Adrano, Alba Longo. Si è altresì provveduto alla risoluzione dei contratti di locazione delle precedenti sedi, determinando così anche un risparmio e una razionalizzazione della spesa.

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Impennata Covid, a Biancavilla il 30% di casi in più negli ultimi 15 giorni

Sono 183 i biancavillesi con positività al virus: +32 “nuovi ingressi” registrati in due settimane

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Non se ne parla, i “bollettini” hanno interrotto la loro periodicità. Ma il Covid non arretra. Anzi, secondo gli ultimi dati verificati da Biancavilla Oggi, nella nostra città c’è –in linea con il trend nazionale– un aumento dei nuovi casi.

Se confrontiamo le statistiche delle ultime due settimane, l’incremento dell’incidenza della positività al coronavirus è balzata di circa il 30%. Se 15 giorni fa, le persone positive a Biancavilla erano un centinaio, adesso quelle registrate sono 183. Nello specifico, i “nuovi ingressi” sono 32, quindi circa il 30% in più rispetto a due settimane fa.

Un salto non indifferente. Ma il dato –riferito al quadro offerto dall’Asp di Catania e dalla struttura commissariale Covid– è da ritenere sottostimato. C’è una realtà sommersa. A causa dei test che si fanno a casa, tanti casi di positività non vengono comunicati ufficialmente o arrivano alle autorità sanitarie con ritardo.

Da qui, la necessità della prevenzione e delle accortezze da seguire quando si frequentano luoghi pubblici. E per chi rientra nel target di età o di “fragili” condizioni di salute, l’opportunità della quarta dose del vaccino.

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