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Nella “Pedata di San Placido” svelata la stele marmorea dedicata al patrono

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© Foto Biancavilla Oggi

di VITTORIO FIORENZA

Svelata la stele marmorea con l’effige di San Placido. Il monumento dedicato al patrono di Biancavilla è stato collocato in coincidenza della rotatoria del tratto finale di viale dei Fiori, proprio nel punto, quasi al confine con Adrano, denominato “Pedata di San Placido” dalla toponomastica locale. La cerimonia ha richiamato una folla di alunni, in rappresentanza delle scuole di Biancavilla.

L’iniziativa si deve al Circolo San Placido, che da anni chiedeva di dedicare un’opera al martire benedettino e che solo ora ha trovato la disponibilità dell’amministrazione comunale, che si è fatta carico delle spese. L’opera è stata realizzata da Vincenzo Malvuccio. Ad aggiungersi alla proposta del gruppo dei devoti è stata anche l’associazione culturale “Biancavilla Documenti”, a cui si deve la richiesta di codificare formalmente la denominazione del sito in “Pedata di San Placido”, toponimo che trae origine da un racconto popolare e che è stato registrato persino dallo studioso Giuseppe Pitrè. L’idea era stata sollecitata lo scorso anno dalle pagine di Biancavilla Oggi, attraverso un intervento di Placido A. Sangiorgio.

In un breve momento di raccoglimento e preghiera, padre Pino Salerno ha impartito la benedizione con il “braccio reliquiario” del patrono. Si sono alternati gli interventi del sindaco Antonio Bonanno, del presidente del Circolo “San Placido”, Alessandro Rapisarda, e di Salvuccio Furnari per conto dell’associazione “Biancavilla Documenti”. Intonato l’inno dedicato al santo, anche con la partecipazione degli ospiti della struttura “Cenacolo Cristo Re”.

Secondo i prodigi attribuiti al patrono dai devoti e dalla comunità cattolica, Biancavilla sarebbe stata protetta nei secoli dai terremoti dell’Etna. Una targa di ringraziamento è stata apposta ora a ricordo del fortissimo sisma dello scorso 6 ottobre (giornata della festività patronale di San Placido con la processione serale del simulacro e delle reliquie), che ha causato danni a chiese, scuole ed abitazioni ma, per fortuna, non ha provocato alcuna vittima.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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In città

Il carnevale al “Cenacolo”: niente coriandoli ma tanta voglia di cantare

Momento festoso di condivisione tra gli ospiti della comunità terapeutica assistita

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Nella Comunità Terapeutica Assistita Cenacolo Cristo Re di Biancavilla, il Carnevale non è passato inosservato. In tutto il mondo a causa, ormai della pandemia tutte le attività carnascialesche sono state sospese per evitare il propagarsi del virus.

Nella struttura, certe occasioni non debbono passare inosservate per gli ospiti che affrontano la quotidianità. E quindi, rimodulando la maniera di vivere la festa, si è approntata un’altra iniziativa per dare la stessa gioiosità ed allegria.

Niente balli comunitari né coriandoli, bensì tante strisce filanti appese ai muri e… voglia di cantare.

È stato intensificato, infatti, il laboratorio musicale nel periodo precedente i classici giorni del carnevale con la selezione di ben nove ospiti che attraverso le loro qualità canore hanno saputo esprimere delle potenzialità da offrire per un momento comunitario e di condivisione.

Gli operatori, in accordo all’equipe, hanno programmato un concorso musicale dove nei giorni di Giovedì Grasso e Martedì di Carnevale gli ospiti si sono esibiti, sottoponendosi non solo agli applausi di tutti i presenti. Ma anche e soprattutto ad una giuria composta da tutte le qualifiche professionali presenti nella comunità e da una rappresentanza dell’utenza.

Un attestato di partecipazione a tutti i concorrenti e medaglie per i primi tre classificati, unitamente a tante squisite “chiacchiere”, hanno arricchito l’evento.

La pandemia non ferma le attività ma, con le dovute cautele e nel rispetto delle regole igienico-sanitarie anti covid, riesce a modulare iniziative che fanno sì che il percorso terapeutico riabilitativo possa comunque continuare per dare risposte di qualità di vita agli assistiti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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