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Cultura

I profughi albanesi e le nostre origini: una spettacolare rievocazione storica

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L’arrivo dei profughi albanesi guidati da Cesare Masi nella contrada di Callicari, la leggenda legata all’Icona della Madonna dell’Elemosina, la concessione dei “Privilegi” da parte dei Moncada.

Le origini di Biancavilla, alla fine del 1400, verranno rappresentante attraverso un corteo formato da un centinaio di figuranti in costumi dell’epoca, che partirà da Villa delle Favare e si concluderà in basilica. Ci saranno anche personaggi a cavallo, sbandieratori e banda musicale. Una sessantina di figuranti sono biancavillesi (metà dei quali provenienti dall’Accademia Universitaria Biancavillese), ma altri si aggiungeranno da altri gruppi provenienti da altri paesi.

L’iniziativa culturale, approvato e parzialmente finanziato dall’assessorato regionale al Turismo, sarà proposta il 29 settembre, dalle ore 18 alle ore 20, grazie all’associazione “Rievocazioni Storiche Arbereshe”, costituitasi recentemente a Biancavilla con l’intento di animare ogni anno una rappresentazione storica legata alla fondazione del paese.

Ne è presidente Graziella Milazzo, affiancata da Pietro Finocchiaro (vice presidente) e Flavia La Cava (segretaria).

Venerdì 17 agosto, in chiesa madre, alla fine della messa delle ore 19, sarà formalmente annunciata l’iniziativa, alla presenza dei rappresentanti istituzionali regionali e comunali.

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Cultura

“Nicolò”, il film realizzato dal Cgs Life di Biancavilla sul santo eremita

Il lungometraggio, diretto da Armando Bellocchi, proiettato al Palazzo dei Congressi di Taormina

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Si intitola “Nicolò” ed è stato realizzato dal Cgs Life di Biancavilla con il patrocinio della Regione Sicilia. È il lungometraggio dedicato al patrono di Adrano.

Due paesi siciliani si sono ritrovati nel nome di Nicolò Politi, nato ad Adrano nel 1117 e proclamato santo nel 1507 da Papa Giulio II. I cittadini di Adrano e Alcara Li Fusi, assieme ai rispettivi sindaci e ai vescovi delle due diocesi, hanno assistito all’anteprima del film. La proiezione è avvenuta a Taormina, nel Palazzo dei Congressi.

Il film è diretto da Armando Bellocchi, docente e musicista di Biancavilla. Narra della vita del santo eremita di Adrano, interpretato da Antonio Distefano, che rifiuta un matrimonio combinato dai genitori – nobile famiglia locale – per rispondere alla chiamata di Dio. Nicolò giunse nel territorio alcarese nel 1137 per trovare rifugio in una spelonca rocciosa del Monte Calanna.

«Al casting del film – spiega il regista Bellocchi – hanno partecipato le cittadinanze dei due paesi, la cui devozione nei confronti del santo non è mai venuta meno».

Adrano e Alcara Li Fusi furono al centro di una disputa sulle reliquie dell’eremita. Il film “Nicolò” sigla in maniera definitiva la pace tra le due comunità nel nome del santo venerato da entrambi.

Analoga operazione culturale, il Cgis Life l’aveva compiuta nel 2014, realizzando un film su San Placido, patrono di Biancavilla, con il coinvolgimento del circolo di devoti. Una pellicola ambientata non soltanto a Biancavilla, ma anche a Montalbano ed in località siciliane.

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