Connettiti con

News

Rifiuti sparsi sulle strade delle Vigne, l’ombra di uno “scaricatore seriale”

Pubblicato

il

di Alessandro Rapisarda

Sacchetti di immondizia lasciati in mezzo alla strada, in zona Vigne: rifiuti lasciati su un lungo tratto. Quale la novità rispetto all’inciviltà ormai nota? Sono sacchetti che non sono abbandonati ai bordi della carreggiata o accatastati in una piazzola come in una micro-discariche. Si notano, invece, sulla carreggiata. Come se qualcuno lo avesse fatto di proposito, in maniera studiata.

«Sono stanco – racconta un villeggiante – ogni mattina sono costretto a fare un gincana per evitare i sacchetti. Poi qualcuno in macchina sbaglia, li schiaccia, i sacchetti si strappano e riversano in strada tutta la spazzatura, che per giorni rimane lì. Noi, nonostante le difficoltà, stiamo attenti a differenziare e alcune volte con sacrifici portiamo la spazzatura in paese. Poi, però, certe volte, lungo la strada sembra di camminare tra i rifiuti».

Non è ancora chiaro se a trascinare i sacchetti in strada siano i molti cani randagi o se si tratti di uno o più “scaricatori seriali”. Fatto sta che per chi percorre quelle strade quei rifiuti sono una costante presenza.

Con l’arrivo del caldo, gli abitanti si dicono «preoccupati che i classici roghi che caratterizzano la stagione estiva, vengano alimentati dai rifiuti, mettendo a rischio abitazioni e rilasciando nell’aria fumi nocivi».

«Diverse volte –sottolinea un altro villeggiante– associazioni e volontari si sono spesi per ripulire le strade delle Vigne, ma la situazione sembra aggravarsi ogni anno di più, vanificando i loro sforzi e rendendo necessari provvedimenti e controlli da parte del Comune».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità
Fai clic per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

News

Impennata Covid, a Biancavilla il 30% di casi in più negli ultimi 15 giorni

Sono 183 i biancavillesi con positività al virus: +32 “nuovi ingressi” registrati in due settimane

Pubblicato

il

Non se ne parla, i “bollettini” hanno interrotto la loro periodicità. Ma il Covid non arretra. Anzi, secondo gli ultimi dati verificati da Biancavilla Oggi, nella nostra città c’è –in linea con il trend nazionale– un aumento dei nuovi casi.

Se confrontiamo le statistiche delle ultime due settimane, l’incremento dell’incidenza della positività al coronavirus è balzata di circa il 30%. Se 15 giorni fa, le persone positive a Biancavilla erano un centinaio, adesso quelle registrate sono 183. Nello specifico, i “nuovi ingressi” sono 32, quindi circa il 30% in più rispetto a due settimane fa.

Un salto non indifferente. Ma il dato –riferito al quadro offerto dall’Asp di Catania e dalla struttura commissariale Covid– è da ritenere sottostimato. C’è una realtà sommersa. A causa dei test che si fanno a casa, tanti casi di positività non vengono comunicati ufficialmente o arrivano alle autorità sanitarie con ritardo.

Da qui, la necessità della prevenzione e delle accortezze da seguire quando si frequentano luoghi pubblici. E per chi rientra nel target di età o di “fragili” condizioni di salute, l’opportunità della quarta dose del vaccino.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Continua a leggere

I più letti

Nel rispetto dei lettori e a garanzia della propria indipendenza, questa testata giornalistica non chiede e rifiuta finanziamenti, contributi, sponsorizzazioni, patrocini onerosi da parte del Comune di Biancavilla, di forze politiche e soggetti locali con ruoli di rappresentanza istituzionale o ad essi riconducibili