Connettiti con

News

Randagismo, il Comune è assente. La Lav: «A loro piace che sia così»

Pubblicato

il

«Sono cambiate le facce, le deleghe e le metodologie, ma nulla è cambiato per il territorio, per il randagismo e soprattutto per i randagi e i volontari, anzi…».

Sono parole di Angelica Petrina, responsabile provinciale della Lega Antivivisezione, dopo la pubblicazione del video da parte di Biancavilla Oggi sul branco di cani randagi che, in via della Montagna, ha assaltato ferocemente un altro esemplare (la povera bestiola è stata poi presa in cura da alcuni abitanti).

Non è la prima volta che Lav interviene per denunciare inadempienze e inadeguatezze dell’amministrazione Glorioso su questo fronte. La mancata applicazione della legge, secondo l’associazione animalista, è prassi quotidiana a Biancavilla.

«Continuiamo (in assoluta solitudine) a presentare –specifica Petrina– richieste d’intervento, su cani feriti e avvelenati, chiediamo le sterilizzazioni (gratuite per il Comune), ci mettiamo ancora a disposizione dell’amministrazione, nonostante le gravissime minacce subite. E lo facciamo perché il nostro obiettivo è migliore le cose, aiutare i cani, aiutare gli abitanti e aiutare il sistema a funzionare».

Eppure non c’è stato alcun cenno di collaborazione da parte degli amministratori comunali e dei vigili urbani. Soltanto vaghe promesse, ma nulla di concreto.

«A loro piace così –conclude senza mezzi termini la Petrina– e se i cittadini non riprendono in mano la loro coscienza, se i cittadini continuano a farsi scivolare addosso ogni cosa convinti di restare puliti, tutto potrà solo peggiorare».

angelica-petrina-con-cani-randagi

Angelica Petrina, responsabile Lav Catania

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità
Fai clic per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

News

Lo spartitraffico diventa “galleggiante” lungo viale dei Fiori a Biancavilla

Acquazzone d’agosto con disagi per gli automobilisti non soltanto per il consueto tratto allagato

Pubblicato

il

© Foto Biancavilla Oggi

Solito acquazzone, solito copione lungo viale dei Fiori, a Biancavilla. Stavolta, però, con una variante, che riguarda lo spartitraffico “New Jersey” posato su un tratto di strada alcune settimane fa. Gli elementi in plastica che separano le corsie sono diventati “galleggianti” a causa del consueto accumulo di acqua piovana.

Diversi blocchi separatori sono finiti per “invadere” una delle corsie, aggiungendo ulteriore disagio agli automobilisti in transito.

La separazione “morbida” delle due corsie si lega alla presenza delle strisce pedonali rialzate. Tutto ciò -nelle intenzioni del Comune- dovrebbe favorire in maniera sensibile la riduzione della velocità dei veicoli ed escludere del tutto i salti di corsia.

Se la presenza delle “barriere” in plastica ha già evitato sorpassi azzardati, resta da risolvere l’accumulo di acqua. Un “fenomeno” presente fin dall’inaugurazione del “nuovo” viale dei Fiori, avvenuta con la passata amministrazione comunale.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Continua a leggere

I più letti

Nel rispetto dei lettori e a garanzia della propria indipendenza, questa testata giornalistica non chiede e rifiuta finanziamenti, contributi, sponsorizzazioni, patrocini onerosi da parte del Comune di Biancavilla, di forze politiche e soggetti locali con ruoli di rappresentanza istituzionale o ad essi riconducibili