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Colpi frontali e non alle spalle: La Delfa parla davanti al giudice

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Interrogatorio di garanzia per il 35enne indiziato del tentato omicidio di Antonio Erba, 27 anni. La Delfa ha sostenuto che il giovane continuava ad avere attenzioni nei confronti della moglie. Disposto l’incidente probatorio.

 

di Vittorio Fiorenza

Marcello La Delfa ha reso proprie dichiarazioni in sede di interrogatorio di garanzia. Davanti al Gip, Sebastiano Di Giacomo, alla presenza del pm Michela Maresca, il 35enne indiziato del tentato omicidio di Antonio Erba, ha parlato.

L’uomo, assistito dall’avv. Giuseppe Milazzo, ha dichiarato che il giovane 27enne non aveva smesso di avere attenzioni nei confronti della moglie, con cui vi era stata una relazione. Parole che confermano la pista passionale, imboccata fin da subito dai carabinieri di Biancavilla e dai colleghi della compagnia di Paternò.

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Convalidato il fermo di La Delfa, il suo legale ha chiesto per lui gli arresti domiciliari. È stato anche disposto l’incidente probatorio: allo scopo di verificare la compatibilità di informazioni e dichiarazioni, per giovedì prossimo, infatti, dovrebbe essere ascoltato –se le condizioni fisiche lo consentiranno– il giovane ferito, che si trova ricoverato all’ospedale “Cannizzaro” di Catania.

Dagli atti di indagine sembra essere stato chiarito anche un altro dettaglio: i colpi di pistola sarebbero stati esplosi frontalmente e non alle spalle di Erba. Una pallottola avrebbe oltrepassato l’addome, fino a toccare la colonna vertebrale e fuoriuscire dalla parte posteriore.

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Cronaca

Lite con coltello: 66enne di Biancavilla arrestato per tentato omicidio

Diverbio tra proprietari di terreni attigui, la vittima trasportata al “Maria Santissima Addolorata”

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Arrestato dai carabinieri un 66enne di Biancavilla con l’accusa di tentato omicidio aggravato. Avrebbe colpito un coetaneo di Adrano con diversi fendenti. Adesso si trova rinchiuso nel carcere di Noto. I fatti sono stati ricostruiti dai militari, dopo che la vittima si è presentata nella stazione di Adrano, chiedendo aiuto.

L’uomo, che aveva vistose ferite da taglio in diverse parti del corpo e in particolare al collo e al volto, è stato immediatamente soccorso dai carabinieri. Chiamata un’ambulanza, è stato trasportato all’ospedale “Maria Santissima Addolorata” di Biancavilla.

Secondo quanto appurato dai militari, il 66enne adranita, proprietario di alcuni appezzamenti in contrada Irveri, aveva avuto un diverbio con il padrone dei terreni attigui, un 66enne di Biancavilla, per questioni relative ai confini dei fondi. La discussione si era però tramutata in una vera e propria lite, al termine della quale il biancavillese aveva usato un coltello da cucina, ferendo l’altro. Ferite con una prognosi –stabilita dai medici di Biancavilla– in 10 giorni.

Svolte le indagini, i carabinieri hanno quindi rintracciato l’aggressore nella sua abitazione. Qui è stato trovato con la maglietta ancora sporca di sangue ed in possesso del coltello appena utilizzato. Immediato l’arresto.

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