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Cronaca

Mamme derubate all’asilo: coro di indignazione per un gesto vile

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L’ingresso del plesso “Cielo stellato” di Biancavilla

Miserabili, vergogna, meschini. Sono questi i termini che su Facebook si rincorrono e si ripetono a commento del link, cliccatissimo e condiviso decine di volte, riferito alla notizia, riportata da Biancavilla Oggi, sulle due mamme derubate all’asilo “Cielo stellato”, mentre assistevano alla recita dei propri bambini. Un episodio di cui con ogni probabilità è protagonista uno dei genitori stessi.

Sul social network, dove nel giro di poche ore il link è stato visualizzato da oltre 13mila utenti, c’è un coro unanime di indignazione. “Ma come si fa?”, si chiede un papà. “Come ci siamo ridotti in questo paese?”, osserva un altro. “Dovevano perquisirli tutti, anche all’asilo dobbiamo guardarci le spalle”, sbotta un’altra utente. E ancora: «Hanno rovinato la festa a quei piccoli».

Intervengono pure alcuni che si trovavano a scuola: «Sono il genitore di uno dei bambini che si sono esibiti stamattina ed ero presente, un episodio veramente meschino e vergognoso. L’autore del gesto sicuramente non ha dignità alcuna. Sono schifato!».

Un’altra mamma commenta così: «I bambini non hanno percepito, ma noi tutti siamo rimasti di stucco. Non hanno avuto neanche un briciolo di pudore per gli insegnanti, che per i nostri figli si fanno in quattro. È stato uno schifo anche per l’istituto: la dirigente era presente. Vergognoso, soprattutto sotto Natale».

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Cronaca

Omicidio Parisi a Piano Rinazze, ergastolo per Salvatore Fallica

L’agguato compiuto in stile mafioso nel 2003, un secondo imputato era morto per malattia

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La Polizia di Stato ha arrestato il pregiudicato biancavillese di 46 anni, Salvatore Fallica, perché destinatario di misura cautelare in carcere emessa dalla Corte di Assise di Appello di Catania. La Terza Sezione ha confermato la sentenza di primo grado alla pena dell’ergastolo, per il reato di omicidio premeditato con armi, in concorso con l’imputato Giuseppe Longo, morto alcuni anni fa per malattia.

L’arrestato, è ritenuto responsabile dell’omicidio di una guardia campestre paternese, Gaetano Parisi, avvenuto il 14 aprile 2003 in contrada Rinazze, a sud di Biancavilla.

La vittima, mentre viaggiava a bordo della sua Fiat 500, veniva speronata da una Fiat Uno, poco prima rubata e attinta mortalmente da numerosi colpi da fuoco esplosi a breve distanza, in pieno stile mafioso.

Fallica, ritenuto all’epoca appartenente alla famiglia mafiosa locale, è stato rintracciato presso la sua attività lavorativa dai poliziotti della Sezione Criminalità Organizzata – Squadra Catturandi. Con loro, pure personale del Commissariato di Adrano. L’uomo è stato arrestato e rinchiuso nella Casa Circondariale di Palermo.

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