Cronaca
Due mamme derubate durante la recita all’asilo “Cielo stellato”

Il plesso “Cielo stellato” del secondo Circolo didattico
di Vittorio Fiorenza
Spiacevole episodio alla scuola materna “Cielo stellato”, legata al Secondo Circolo didattico di Biancavilla. Due mamme sono state derubate (una dell’intero portafogli, l’altra di 20 euro), mentre assistevano alla recita e ai canti preparati dai bambini, come ogni anno, con l’approssimarsi del Natale. L’accaduto diventa ancora più meschino, se si considera che a compiere questo vile gesto si pensa possa essere stato qualcuno degli stessi genitori.
L’arrivo dei carabinieri nel plesso scolastico frequentato da bambini fino a 5 anni di età non è stata affatto una bella scena. Meno male che i piccoli non hanno ben compreso cosa fosse successo. Anzi, hanno osservato la presenza dei militari con grande curiosità e divertimento.
Profondo dispiacere ed imbarazzo, invece, tra le insegnanti, che dopo il lavoro di preparazione dei bambini, hanno visto rovinare una giornata di festa.
Appena arrivati i genitori, gli insegnanti li hanno invitati a lasciare borse e cappotti in classe. Poi, tutti si sono spostati all’ingresso dell’istituto, dove i bambini si sono esibiti. Applausi, sorrisi e un po’ di emozione a vedere i propri figli protagonisti. Uno spettacolo di qualche ora.
Poi, al ritorno in classe, la spiacevole sorpresa. Ad una mamma era scomparso l’intero portafogli: non c’erano soldi all’interno, ma teneva tutti i documenti. Ad un’altra signora, il portafogli è stato lasciato, ma dei 20 euro che aveva, nessuna traccia.
Da qui, la telefonata ai carabinieri, che sono intervenuti immediatamente, ma non hanno potuto certo mettersi a perquisire tutti. Sono rimasti, quindi, i sospetti, puntati su qualcuno dei genitori stessi.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Cronaca
Donna 53enne picchiata dal compagno: scattano il “Codice rosso” e l’arresto
Intervento dei carabinieri dopo la richiesta di aiuto al 112: la vittima si trova ora in una casa protetta
Una lite furibonda di notte e poi l’aggressione alla donna da parte del compagno. L’uomo, un 54enne, è stato arrestato per violenza domestica, a Biancavilla, dopo una segnalazione al Numero Unico di Emergenza 112.
Una gazzella del Nucleo Radiomobile di Paternò è intervenuta, su attivazione della Centrale Operativa, in un’abitazione nei pressi di via Giacomo Matteotti, da dove era partita la richiesta telefonica di aiuto da parte della donna 53enne.
La vittima sarebbe stata prima minacciata e poi aggredita fisicamente dal compagno dopo una discussione iniziata per futili motivi. Visibilmente scossa e agitata, la donna è stata trasportata da personale sanitario del 118, allertato dai carabinieri, al pronto soccorso. Per lei la prognosi indicata dai medici è di 10 giorni.
Il compagno, già noto alle forze dell’ordine, avrebbe, secondo quanto denunciato in caserma dalla vittima, costantemente esercitato pressioni psicologiche. Ripetute le aggressioni fisiche, aggravate dall’assunzione di alcool e stupefacenti. Da qui, i timori della donna, adesso collocata presso una casa protetta.
I carabinieri hanno attivato la procedura del “Codice Rosso” e arrestato l’uomo per “maltrattamenti in famiglia”. Adesso si trova rinchiuso in una cella del carcere catanese di piazza Lanza.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Cronaca
Sette lavoratori in nero in un cantiere edile e in un panificio: batosta ai titolari
Disposte la sospensione delle due attività imprenditoriali e sanzioni complessive fino a 32.600 euro
Cinque lavoratori senza regolare contratto in un cantiere edile e altri due in un panificio. Sono le violazioni riscontrate a Biancavilla nel corso di controlli effettuati dall’Ispettorato nazionale del lavoro, che hanno disposto la sospensione delle attività imprenditoriali.
Nel cantiere edile sono stati trovati cinque lavoratori impiegati in nero. Il provvedimento di sospensione è stato accompagnato da sanzioni per lavoro irregolare che possono arrivare complessivamente fino a 19.500 euro, oltre a una sanzione di 2.500 euro per la sospensione dell’attività. La ripresa dei lavori è subordinata alla regolarizzazione di tutti e cinque i lavoratori. Il personale non regolarmente assunto è stato allontanato dal cantiere.
Nel corso delle verifiche sono emerse anche violazioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro, con particolare riferimento alla formazione e alla sorveglianza sanitaria. Il datore di lavoro, inoltre, non ha esibito il PiMUS, il piano di montaggio, uso e smontaggio del ponteggio. Per quest’ultima irregolarità è stata contestata una sanzione che può raggiungere 2.847,69 euro.
Un secondo intervento ha riguardato un panificio del territorio di Biancavilla, dove gli ispettori hanno riscontrato la presenza di due lavoratori in nero su tre complessivamente impiegati. Anche in questo caso è stata disposta la sospensione dell’attività, a seguito del superamento della soglia prevista per il lavoro irregolare, con sanzioni che possono arrivare fino a 7.800 euro.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
-
Chiesa2 settimane agoÈ morto “padre Armando”, il frate che negli anni ‘80 insegnò alla “Bruno”
-
Fuori città3 settimane agoDino Distefano, il biancavillese fellow della Royal Academy of Engineering
-
Chiesa4 settimane agoIl calore della parrocchia “Santissimo Salvatore”: benvenuto don Nicolò Coco
-
Cultura2 settimane agoQuel volto materno nelle crisi della storia, l’Icona vista da balconi e sagrato



