Connettiti con

Cronaca

In fiamme vecchio edificio che un tempo fu abitato dall’«Uomo talpa»

Pubblicato

il

di Vittorio Fiorenza

Fiamme e tetto in tegole collassato in un vecchio immobile disabitato, nel cortile Diana, lungo via Ciro Menotti, a Biancavilla. L’incendio, nella notte, ha distrutto l’edificio, allarmando l’intero quartiere. Sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Adrano per spegnere le fiamme e mettere in sicurezza l’area interessata.

La circostanza che si sia trattato di un immobile disabitato ha fatto ipotizzare in un primo momento ad una origine dolosa del fuoco. Ulteriori accertamenti, comunque, non hanno fatto rilevare la presenza di tracce di liquido infiammabile. È stata accertata, invece, la presenza dell’allaccio all’energia elettrica. Anche se i carabinieri della stazione di Biancavilla stanno compiendo ogni verifica, appare possibile, quindi, che il fuoco sia stato generato da un corto circuito dovuto proprio all’impianto obsoleto. Sul posto, fra l’altro, sono intervenuti anche i tecnici dell’Enel, visto che l’incendio ha causato anche disservizi di erogazione elettrica alle abitazioni vicine.

Anni fa la casa distrutta dalle fiamme era abitata dalla persona che, a fine anni ’90, balzò alle cronache come “Uomo talpa”. Alfio, questo il suo nome, da tutti conosciuto e ben voluto a Biancavilla, aveva trasformato un altro edificio (l’abitazione della madre di via Tutte Grazie) in una sorta di «rifugio antiatomico in caso di guerra», così lui stesso aveva spiegato. Per mesi, con la sola forza delle sue mani, di giorno e di notte, aveva scavato all’interno dell’immobile profondissime buche e cunicoli. Piccolo “dettaglio”: con i suoi continui colpi di piccone, finì per sbucare anche nel salotto di una vicina. Da qui, l’intervento di carabinieri, vigili urbani ed operatori sanitari per l’applicazione del Tso.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità
Fai clic per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Cronaca

Volontari della parrocchia dell’Idria a sostegno degli alunni della “Sturzo”

“Pomeriggio insieme”: intesa tra padre Giovambattista Zappalà e la preside Concetta Drago

Pubblicato

il

© Foto Biancavilla Oggi

Nel periodo post pandemia si è assistito ad un aumento di ragazzi con difficoltà nell’ambito scolastico. Una delle motivazioni possibili è da attribuire alla didattica a distanza. La Dad ha lasciato, infatti, segni evidenti nella fascia adolescenziale.

Nasce in questo contesto, a Biancavilla, l’iniziativa di collaborazione tra la parrocchia Santa Maria dell’Idria e la scuola media “Luigi Sturzo”.

Alcuni volontari della parrocchia, tra cui docenti, ex docenti e professionisti, si sono resi disponibili a dedicare un po’ del loro tempo per gli alunni che vogliono migliorare il loro bagaglio culturale. 

La proposta di collaborazione rivolta dal parroco don Giovanbattista Zappalà e la disponibilità dei volontari sono state accolte favorevolmente e con spirito di grande cooperazione dal dirigente scolastico Concetta Drago. 

Il gruppo di volontari è stato denominato “Pomeriggio insieme”, volendo rimarcare dunque che il suo scopo non è solo arrivare ad una formazione scolastica. Ma anche stare assieme, svolgendo attività ricreative, oltre quelle legate allo studio. 

Le attività si svolgeranno ogni settimana, da lunedì a venerdì, dalle 15.30 alle 17.00 e saranno aperte a tutti i ragazzi che lo vorranno. Ulteriori informazioni potranno essere chieste in parrocchia o a scuola.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Continua a leggere

I più letti

Nel rispetto dei lettori e a garanzia della propria indipendenza, questa testata giornalistica non chiede e rifiuta finanziamenti, contributi, sponsorizzazioni, patrocini onerosi da parte del Comune di Biancavilla, di forze politiche e soggetti locali con ruoli di rappresentanza istituzionale o ad essi riconducibili