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Cumuli di rifiuti fanno da “barriera” Show dell’inciviltà in contrada Pulica

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Rifiuti in contrada Pulica, anche all'ingresso dei fondi agricoli

Rifiuti in contrada Pulica, anche all’ingresso dei fondi agricoli

di Vittorio Fiorenza

I cumuli di rifiuti, in certi punti, ostruiscono pure gli ingressi dei fondi agricoli. I proprietari sono costretti a passare sopra il tappeto di immondizia.

«E’ un’indecenza, non ho mai visto nessuno che controlli», si lamenta un anziano intento a lavorare nella sua campagna.

Contrada Pulica, a nord di Biancavilla: lungo la strada, che scavalca la Ss 284, è un “fiorire” di microdiscariche.

Un cartello del Comune, affisso alcuni anni fa, a firma del sindaco Giuseppe Glorioso e dell’allora assessore Pasquale Lavenia (oggi esperto del primo cittadino in materia di rifiuti) ricorda che «chi abbandona rifiuti è un essere incivile». Ma a considerare dall’immondizia accumulata, non ha funzionato da deterrente.

Così come non ha intimorito nessuno un altro cartello comunale sulla Sp 156, a sud di Biancavilla, che avverte della presenza di un sistema di videosorveglianza (in realtà inesistente).

Anche qui, i cumuli di rifiuti si estendono lungo oltre un chilometro. Per due giorni, operai hanno cominciato a rimuoverli. Ma poi, l’intervento si è bloccato. E la spazzatura continua ad aumentare.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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In Primo Piano

Fake news su un caso di “coronavirus” a Biancavilla, il sindaco: «Opera di idioti»

Bonanno interviene sulla bufala che sta circolando sui social network: «Presenteremo una denuncia»

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«Primo caso nel Catanese: 55enne di Biancavilla ricoverato in terapia intensiva». È quanto viene evidenziato in una fantomatica homepage dell’edizione online del Corriere della Sera, a proposito del coronavirus.

Si tratta di una bufala a tutti gli effetti. Una fake news che sta circolando sui social. Tutto falso, come è facile appurare, collegandosi al sito del corriere.it, opera di qualche idiota che ha fatto screenshot e ritoccato l’immagine.

Non c’è nessun caso nel Catanese di contagio da coronavirus. Sull’immagine che sta circolando, è intervenuto pure il sindaco di Biancavilla, Antonio Bonanno: Qualche idiota si è divertito a scherzare su argomento così serio. Una vergogna. Tranquillizzo tutti: non vi è alcun caso legato al virus. E spero di non doverne mai dare notizia. Da parte mia, provvederò a sporgere denuncia per procurato allarme».

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In Primo Piano

Murales imbrattato, l’assessore Privitera: «Gesto gravissimo, gli ridaremo dignità»

Intervento dell’amministrazione comunale, che condanna l’atto vandalico ai danni dell’opera realizzata nel 2017

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Il murales che richiama alla “Biancavilla onesta e libera” all’esterno del cimitero è stato imbrattato, come Biancavilla Oggi ha fatto rilevare (leggi qui l’articolo).

Un gesto che adesso viene condannato dall’amministrazione comunale ed al quale vi vorrà porre rimedio immediatamente.

«Assieme al sindaco ed alla giunta giudichiamo che quanto accaduto sia stato un gesto gravissimo, più di quello che si possa immaginare – spiega l’assessore Francesco Privitera -. Quel murales è stato voluto dai giovanissimi della nostra città: e questo rende il gesto ancora più meschino. Coinvolgeremo nuovamente i ragazzi e con loro restituiremo nuovamente dignità a quel murales».

L’opea era stata realizzata nell’estate del 2017, sulle mura esterne del cimitero, a fianco all’ingresso di viale Cristoforo Colombo, su imput dell’allora “sindaco dei ragazzi” Viola Cantarella e del “baby-Consiglio”.

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UNA VITA ANCORA PIU' BELLA Memorie di un sopravvissuto. Lettere e riflessioni inedite di Gerardo Sangiorgio, il biancavillese deportato nei lager nazisti per avere detto "no" alla Repubblica di Salò. La sua è la vicenda di un "Internato Militare Italiano" raccontata nel nuovo libro di "Nero su Bianco", curato da Salvatore Borzì con prefazione di Francesco Benigno e contributi di Liliana Segre, Massimo Cacciari, Luciano Canfora ed altri esponenti della cultura italiana.

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