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Tappeto di rifiuti con vista sul Simeto: ecco la “strada della vergogna”

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di Vittorio Fiorenza

Non ci sono stati né scioperi né disservizi da parte degli operatori ecologici della Dusty. Eppure, la Sp 156, che porta a sud di Biancavilla, verso la Valle del Simeto, si presenta da almeno un mese come un serpentone di rifiuti di ogni genere.

Quintali di spazzatura disseminati lungo l’arteria, fino all’incrocio che segna il confine con Adrano, che richiamano cani randagi e ratti. Vasche in Eternit e inerti derivanti da lavori edili, elettrodomestici e arredi, un vasto tappeto di sacchetti maleodoranti rendono persino difficoltosa la viabilità perché invadono le corsie di marcia, oltre a piazzole e muretti.

Qua e là, ci sono pure focolai che sprigionano fumi tossici, anche in vicinanza di abitazioni.

Un cartello del Comune informa che l’area è video sorvegliata: evidentemente non ha avuto alcun deterrente. Qualcuno ha posto su un muretto una scritta su un cartone: “Strada della vergogna”.

Uno scempio ambientale con rischi igienico sanitari su cui il Movimento Cinque Stelle ha realizzato un video reportage di denuncia che sta circolando su Facebook.

Daniele Sapia, consigliere comunale di “Rinnoviamo Biancavilla”, in una lettera con allegata documentazione fotografica, ha chiesto un urgente intervento al sindaco Giuseppe Glorioso e al commissario della Provincia di Catania.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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Covid, eseguito screening a Biancavilla: 33 contagi scoperti in soli due giorni

Attivato tracciamento in tempo reale, il sindaco Bonanno valuta azioni con il commissario Liberti

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Si è conclusa la ‘due giorni’ di screening a Biancavilla dedicata alla popolazione scolastica e ai cittadini. Complessivamente, eseguiti 1419 tamponi in modalità “drive-in”. Dai test sono emersi 50 positivi. Sono 33 (di cui 11 studenti) i contagiati riferibili alla città di Biancavilla, 17 quelli dei paesi limitrofi. Il tasso di positività rilevato è del 3,52%.

Attivato un sistema di tracciamento in tempo reale. Tutte le volte che i medici dell’Usca hanno rilevato la positività del soggetto, sono scattati la convocazione e il controllo conseguente della cerchia familiare e di amici venuti a contatto con il positivo.

«Questo ci ha dato –spiega il sindaco Antonio Bonanno– la possibilità di rilevare all’istante la situazione e, probabilmente, ciò ha influito sul numero complessivo dei positivi rilevati».

«Anche stavolta, lo dico con soddisfazione, al Com tutto ha funzionato bene. I medici dell’Usca –sottolinea il primo cittadino– hanno fatto un buon lavoro e hanno goduto dell’assistenza dei volontari della Croce Rossa e della Protezione Civile».

«Esprimo gratitudine –conclude Bonanno– per l’atteggiamento responsabile dei cittadini che ha permesso un monitoraggio importante per il nostro territorio. Con il Commissario anti-Covid Liberti esaminerò i dati per valutare eventuali azioni da adottare nei prossimi giorni».

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