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Tappeto di rifiuti con vista sul Simeto: ecco la “strada della vergogna”

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© Foto Biancavilla Oggi

Non ci sono stati né scioperi né disservizi da parte degli operatori ecologici della Dusty. Eppure, la Sp 156, che porta a sud di Biancavilla, verso la Valle del Simeto, si presenta da almeno un mese come un serpentone di rifiuti di ogni genere.

Quintali di spazzatura disseminati lungo l’arteria, fino all’incrocio che segna il confine con Adrano, che richiamano cani randagi e ratti. Vasche in Eternit e inerti derivanti da lavori edili, elettrodomestici e arredi, un vasto tappeto di sacchetti maleodoranti rendono persino difficoltosa la viabilità perché invadono le corsie di marcia, oltre a piazzole e muretti.

Qua e là, ci sono pure focolai che sprigionano fumi tossici, anche in vicinanza di abitazioni.

Un cartello del Comune informa che l’area è video sorvegliata: evidentemente non ha avuto alcun deterrente. Qualcuno ha posto su un muretto una scritta su un cartone: “Strada della vergogna”.

Uno scempio ambientale con rischi igienico sanitari su cui il Movimento Cinque Stelle ha realizzato un video reportage di denuncia che sta circolando su Facebook.

Daniele Sapia, consigliere comunale di “Rinnoviamo Biancavilla”, in una lettera con allegata documentazione fotografica, ha chiesto un urgente intervento al sindaco Giuseppe Glorioso e al commissario della Provincia di Catania.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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Lesioni cutanee, a Biancavilla incontro formativo sulla medicina rigenerativa

Casi cronici destinati ad aumentare: evento rivolto agli operatori sanitari organizzato dalla Fials

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Biancavilla protagonista della sanità provinciale. A Villa delle Favare il primo evento formativo sulla medicina rigenerativa e le nuove ricerche per la cura delle lesioni cutanee.

Un evento promosso dalla Fials Catania guidata dal segretario provinciale, Agata Consoli, e organizzato dal gruppo dirigente di Biancavilla, Nicolò Nicolò, Vincenzo Lanza, Giusi Cusmano, con il supporto locale, tecnico e organizzativo di Vincenzo Amato. Tutti lavoratori che operano quotidianamente presso l’ospedale di Biancavilla. 

«Abbiamo voluto questo evento – spiegano gli organizzatori – perchè è richiesto a gran voce sia dagli operatori sanitari sia dai professionisti che si occupano della formazione, per mettere in luce la buona sanità che esiste ed è presente anche a Biancavilla e in tutto il territorio del distretto, che comprende Bronte, Adrano e Paternò. L’interesse della Fials è di porre al centro dell’assistenza il paziente, che necessita di cure adeguate e di professionisti costantemente aggiornati sulle linee guida internazionali. Ciò si può ottenere unendo le forze, l’impegno e il dialogo».

In Italia due milioni di persone sono affette da lesioni croniche cutanee e il numero è destinato ad aumentare con la crescita della popolazione ultraottantenne. L’obiettivo del corso è formare gli operatori sanitari e prepararli alle nuove sfide del settore.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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