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Cronaca

Furto di alcolici in due supermercati, titolare ferito: arrestato un adranita

Presi di mira i punti vendita “Ard” e “Di Perna”: immediato l’intervento dei carabinieri

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Un uomo arrestato dai carabinieri di Biancavilla per rapina impropria e furto aggravato. Sono giornate di straordinaria attività per i militari biancavillesi. Ma l’attenzione nel controllo del territorio resta alta.

Un individuo di Adrano, già noto alle forze dell’ordine, si è recato al supermercato Ard di via Fallica, mettendo a segno un furto di alcolici.

Poco dopo, è passato da un altro supermercato, Di Perna di via Vittorio Emanuele. Qui, però, il titolare ha avuto una colluttazione, riportando ferite con prognosi indicata in 10 giorni dai medici del pronto soccorso “Maria Santissima Addolorata” di Biancavilla. Da qui, la contestazione di “rapina impropria”.

La chiamata ai carabinieri ha consentito, tuttavia, di trarre in arresto l’uomo. Dopo le formalità di rito nella caserma di via Benedetto Croce, il trasferimento a sirene spiegate nel carcere catanese di piazza Lanza, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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Cronaca

Salvatore Santangelo accusato anche di tentato omicidio del secondo uomo

Ulteriori dettagli sull’uccisione del giovane Antonio Andolfi dopo un inseguimento in campagna

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A Salvatore Santangelo, l’allevatore 46enne, fermato per l’uccisione di Antonio Andolfi, 20 anni, contestati anche i reati di porto illegale di arma e tentato omicidio. Tale ulteriore accusa viene mossa in quanto gli spari esplosi sono stati indirizzati verso il furgone in cui viaggiava la vittima e che era guidato da un secondo uomo, miracolosamente rimasto illeso.

È stato quest’ultimo a proseguire la corsa verso il pronto soccorso dell’ospedale “Maria Santissima Addolorata” di Biancavilla. Qui, però, i medici hanno solo potuto constatare la morte del giovane. Il conducente del furgone ha subito collaborato con i carabinieri della compagnia di Paternò e della stazione di Biancavilla. I militari hanno quindi rintracciato e fermato Santangelo, ora rinchiuso nel carcere catanese di piazza Lanza.

Ricostruita anche la dinamica. I fatti si sono verificati nelle campagne tra Centuripe e Biancavilla, quando, a seguito di una discussione, sarebbe iniziato un inseguimento tra l’indagato a bordo della propria auto e il giovane che si trovava a bordo di un furgone guidato da un altro allevatore biancavillese.

Durante l’inseguimento, Santangelo avrebbe esploso in direzione del 20enne alcuni colpi di pistola, almeno tre, di cui uno ha colpito il torace, causandone la morte. Il grave fatto di sangue sarebbe l’epilogo di una disputa sul pascolo di alcuni ovini tra terreni confinanti.

L’inchiesta, visto che la vicenda ha avuto inizio in territorio di Centuripe, è passata dalla Procura di Catania a quella di Enna, che dovrà ora emettere nuova richiesta di fermo nei confronti di Salvatore Santangelo, assistito dall’avv. Giuseppe Milazzo.

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