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Una via per Peppino Impastato, Biancavilla ricorda il ribelle antimafia

Votata all’unanimità dal Consiglio Comunale una mozione presentata dal Pd e dal M5s

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Biancavilla in ricordo di Peppino Impastato. A 44 anni dall’assassinio del militante di Democrazia Proletaria e giornalista antimafia, anche nella nostra città c’è l’intento di rendergli omaggio.

È stato il Consiglio Comunale di Biancavilla ad approvare nei giorni scorsi una mozione. Un atto per impegnare l’amministrazione Bonanno ad intitolare una via a quel giovane di Cinisi, ucciso il 9 maggio del 1978, che da Radio Aut aveva denunciato con sarcasmo “Tano seduto”, il boss Tano Badalamenti, e i suoi affari illeciti.

Nella proposta, presentata dai consiglieri del Pd e M5s ed approvata all’unanimità, indicata anche la possibile arteria da dedicare a Peppino. Si tratta dell’attuale strada Perrieri, in contrada Poggio Rosso, che collega viale Europa a via del Trebbiatore.

Adesso la parola passa all’amministrazione comunale per la deliberazione e alla commissione consiliare competente per eventuali determinazioni.

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Politica

Pronte altre due turnazioni, nuovo valzer assessoriale a Biancavilla

Fuori dalla Giunta comunale Giorgia Pennisi e Salvatore Portale, in ballo pure la Presidenza

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© Foto Biancavilla Oggi

Questione di ore e il prossimo giro di valzer assessoriale avrà luogo al palazzo comunale di Biancavilla. Un passaggio decisivo per l’assetto politico della maggioranza che sostiene il sindaco Antonio Bonanno, in vista delle Amministrative del 2023.

Gli assessori che devono lasciare il posto, in questa fase, sono Giorgia Pennisi e Salvatore Portale. La prima dovrebbe essere sostituita dal consigliere Vincenzo Giardina. L’altro dovrebbe consentire la turnazione con un componente che fa riferimento alla famiglia Randazzo. È necessario indicare, in ossequio alla “quota rosa”, un assessore donna. Il suo nome sarà comunicato al primo cittadino a breve.

Tra le indiscrezioni, era trapelata anche una turnazione ulteriore con le dimissioni del vicesindaco Marco Cantarella. Al suo posto, si era ipotizzato Salvatore Di Marzo. Al momento, però, non appare presente nelle richieste avanzate al primo cittadino.

Consumata questa fase, se ne ripresenterà presto un’altra, che riguarda la presidenza del Consiglio Comunale. La carica coperta attualmente da Martina Salvà prevede anch’essa un’ulteriore “turnazione”. Non è deciso ancora il nome di chi la sostituirà. Una scelta delicata che potrebbe determinare attriti e malumori.

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