Connettiti con

In città

A Biancavilla una stele e un percorso dedicati al grande Marco Pantani

Intitolata al Pirata la “salita” di 20,6 km che va dallo svincolo della Ss 284 al Rifugio Sapienza

Pubblicato

il

Una stele e un percorso dedicati dalla città di Biancavilla al Pirata. Inaugurata la “Salita Marco Pantani”, che comincia a Biancavilla, subito dopo lo svincolo della Ss 284, e finisce al Rifugio Sapienza, proprio sotto l’Etna. Un omaggio al grande campione di ciclismo voluto dal “Parco Ciclistico dell’Etna”, accolto dall’amministrazione Bonanno. 

La stele dedicata a Pantani è in pietra lavica. Sul vulcano finora sono sei le salite dedicate ai grandi campioni del ciclismo nostrano. La “Salita Pantani”, con i suoi 20,6 km, è la più lunga di tutte.

«Con la prestigiosa intitolazione ad un campione dello sport –dice il sindaco Antonio Bonanno–conquistiamo un’altra tappa – è proprio il caso di dirlo – del nostro percorso di valorizzazione e promozione del territorio, culminata domenica scorsa con una passeggiata-raduno nell’area di Piano Mirio».

Per il primo cittadino «la “Salita Marco Pantani” contribuirà a rendere ancora più popolare tra gli appassionati della natura – oltre che di ciclismo – questa porzione del nostro Parco dell’Etna».  

All’iniziativa hanno preso parte il presidente del Parco Ciclistico, Paolo Alberati, il consigliere comunale Antonio Bonanno, che l’ha promossa, l’associazione Etna Wolves e il neo assessore Marco Cantarella.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità
Fai clic per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

In città

A 30 anni dalla strage mafiosa di Capaci, Biancavilla non dimentica

Inaugurato un murale di Placido Lavenia con l’immagine simbolo di Falcone e Borsellino

Pubblicato

il

Biancavilla ha celebrato il 30° anniversario della strage mafiosa di Capaci. Lo ha fatto con il coinvolgimento degli alunni delle scuole cittadine con cartelloni e slogan. Il ricordo di Giovanni Falcone, della moglie Francesca Morvillo, e degli uomini della scorta, Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifani, ha visto in prima linea i vertici istituzionali.

A fianco al sindaco Antonio Bonanno, anche il presidente del Consiglio Comunale, Martina Salvà, e il comandante della stazione dei carabinieri di Biancavilla, maresciallo Fabrizio Gatta.

«Vogliamo ‘creare’ –ha detto il sindaco Bonanno– la memoria in quanti non erano nati nel 1992 per testimoniare della grandezza di uomini che hanno difeso la legalità nel nostro Paese a costo della vita. E con le armi del diritto, l’Italia intera ha saputo reagire dopo il periodo buio delle stragi».

Diversi momenti hanno caratterizzato la mattinata di iniziative. In via Benedetto Croce è stato inaugurato un murale, realizzato da Placido Lavenia, che riprende la foto famosa di Falcone e Borsellino che sorridono insieme. “Gli uomini passano, le idee restano”, recita la scritta a fianco.

«L’opera -spiega Lavenia- è stata realizzata volutamente con i tratti del fumetto. Ho pensato a Falcone e Borsellino come due supereroi da far apprezzare ai nostri ragazzi per i loro poteri eccezionali. Personaggi con i “costumi” della toga di magistrato e la forza delle ali della libertà. Supereroi dal cuore che batteva grazie alle loro idee e che continua a battere d’amore per la nostra terra di Sicilia».

A Villa delle Favare, infine, si sono esibiti i ragazzi dell’Orchestra della scuola media “Luigi Sturzo” di Biancavilla.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Continua a leggere

I più letti

Nel rispetto dei lettori e a garanzia della propria indipendenza, questa testata giornalistica non chiede e rifiuta finanziamenti, contributi, sponsorizzazioni, patrocini onerosi da parte del Comune di Biancavilla, di forze politiche e soggetti locali con ruoli di rappresentanza istituzionale o ad essi riconducibili