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È il più giovane sacerdote della Diocesi: Giosuè Messina parroco dell’Annunziata

L’annuncio è stato dato dall’arcivescovo Salvatore Gristina: l’insediamento ufficiale avverrà il 29 giugno

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© Foto Biancavilla Oggi

Ha 28 anni ed è il sacerdote più giovane di tutta la Diocesi di Catania. Padre Giosuè Messina, biancavillese, è stato adesso nominato parroco dell’Annunziata di Biancavilla. Una decisione dell’arcivescovo Salvatore Gristina presa per colmare la vacatio venutasi a creare in quella cominità parrocchiale, dopo la morte prematura -a causa del Covid- di padre Antonino Tomasello.

La notizia della nomina del nuovo parroco l’ha data lo stesso Gristina. Lo ha fatto nel corso della celebrazione per la formale riapertura al culto della chiesa dell’Idria, dopo gli interventi di restauro per i danni del terremoto del 2018. L’annuncio è stato seguito da un applauso. Il vescovo ha rivolto un pensiero di gratitudine alla memoria di padre Tomasello.

Formatosi al seminario arcivescovile di Catania, Giosuè Messina ha conseguito il baccalaureato in Teologia presso la Facoltà teologica di Sicilia-Studio teologico “San Paolo”. È stato ordinato presbitero, il 17 maggio 2019, nella basilica cattedrale di Catania. È consulente ecclesiastico del Movimento Pro Sanctitate di Catania. il suo primo incarico è stato quello di vicario parrocchiale della chiesa di “San Biagio” di Paternò. Poi, dopo la morte di padre Tomasello, l’affiancamento a padre Zappalà, chiamato ad amministrare la parrocchia “Annunziata”. Una comunità, quindi, che il nuovo parroco già ben conosce.

Don Giosuè, un prete con la passione per la storia

Una comunità per quasi mezzo secolo guidata da padre Placido Brancato, per poi passare il testimone a padre Zappalà per altri 18 anni, durante i quali si sono distinti per attivismo gruppi ed aggregazioni. Una realtà ecclesiale con una storia plurisecolare.

E proprio la storia della Chiesa biancavillese è uno degli ambiti di interesse culturale del nuovo parroco.

Padre Giosuè Messina, sotto la guida dello storico mons. Gaetano Zito, ha svolto specifiche ricerche su “La Collegiata di Biancavilla. Tre secoli di storia, trame e dispute ecclesiastiche“.

Un volume pubblicato da Nero su Bianco Edizioni, con prefazione del vescovo Gristina, che presenta un’indagine svolta con metodo e rigore scientifici, discostandosi così dall’approccio amatoriale ed ampolloso di diversi sacerdoti locali che, nel passato, si sono cimentati in studi di storia patria.

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Chiesa

La reliquia di Sant’Agata portata tra i reparti dell’ospedale di Biancavilla

Un modo per coinvolgere i fedeli -soprattutto ammalati e sofferenti- di tutta la diocesi etnea

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La reliquia di Sant’Agata portata tra i pazienti ricoverati all’ospedale “Maria Santissima Addolorata” di Biancavilla. Un giro tra i reparti avvenuta con il vicario parrocchiale e canonico organista della basilica di Catania, mons. Giuseppe Maieli. Con lui, anche il cappellano dell’ospedale, fra’ Antonio Vitanza, e il direttore sanitario Mario Patanè.

In occasione della visita, presente anche il sindaco di Biancavilla, Antonio Bonanno. Celebrata una messa.

L’iniziativa rientra nell’ambito dei preparativi per i festeggiamenti della patrona di Catania. Un modo per coinvolgere i fedeli -soprattutto ammalati e sofferenti- di tutta la diocesi, di cui Sant’Agata è protettrice.

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