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Bonifica di monte Calvario, arriva la definitiva aggiudicazione dei lavori

Il sindaco Bonanno: «Le opere saranno avviate quest’estate, l’area decontaminata sarà fruibile»

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© Foto Biancavilla Oggi

Approdo importante – dopo lunghi anni di attesa – per i lavori di bonifica dall’amianto nell’ex cava di Monte Calvario di Biancavilla. L’ufficio tecnico del Comune di Biancavilla ha ultimato la verifica della proposta di aggiudicazione da parte dell’Urega di Catania. Siamo, in sostanza, all’aggiudicazione definitiva per la messa in sicurezza dell’area istituita nel 2001 come Sin (Sito di interesse nazionale), con un decreto del Ministero dell’Ambiente.

La bonifica e la messa in sicurezza permanente di Monte Calvario derivano dalla presenza nell’area di fibra assimilabili all’amianto, la cosiddetta fluoroedenite. Un recupero finalizzato a restituire Monte Calvario come parco fruibile.

I lavori, finanziati dalla Regione Siciliana e dal Ministero dell’Ambiente, sono stati aggiudicati all’impresa Jonica 2001 di Giarre sulla base di uno stanziamento complessivo di oltre 15 milioni di euro. L’opera rientra nell’accordo quadro sulle bonifiche dei grandi siti inquinati firmato da Regione e Ministero dell’Ambiente.

Entro 60 giorni il Comune può procedere alla firma del contratto.

«L’approvazione definitiva dell’aggiudicazione, perfezionata dai nostri uffici – spiega il sindaco Antonio Bonanno – ci avvicina alla fase più attesa che è la firma del contratto. L’inizio dei lavori è previsto per questa estate. È un’opera importante per la città che mette in sicurezza, decontaminandola, tutta l’area di Monte Calvario e la rende fruibile».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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Politica

Addio alla plastica, in tre scuole di Biancavilla erogatori d’acqua ecologici

Agli alunni consegnati pure borracce per eliminare quintali di bottiglie altamente inquinanti

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Nell’ambito del progetto denominato “L’acqua che fa a scuola”, finalizzato a ridurre il consumo di bottiglie di plastica, in tre scuole di Biancavilla sono stati inaugurati oggi altrettanti distributori di acqua. L’iniziativa è della società S.T.E.I. – Soluzioni e Tecnologie per l’Ecocompatibilità ed Inclusione – in collaborazione con l’amministrazione comunale.

I tre erogatori sono stati installati nell’Istituto comprensivo “Antonio Bruno”, nel plesso “San Giovanni Bosco” e nella scuola “Giovanni Verga”. Ai ragazzi è stata consegnata una borraccia che, d’ora in poi, prenderà il posto delle inquinanti bottigliette di plastica.

All’inaugurazione hanno partecipato il sindaco Antonio Bonanno, l’assessore alla Pubblica Istruzione, Luigi D’Asero, il presidente del Consiglio Comunale, Martina Salvà, il presidente della S.T.E.I., Pier Casolari, e il responsabile del progetto S.T.E.I., Giuseppe Lazzaro.

Erogatori e borracce sono stati finanziati grazie al contributo di aziende locali che hanno accolto con entusiasmo l’iniziativa nel segno dell’ecologia. I rappresentanti delle aziende sponsor, presenti all’inaugurazione, hanno ricevuto i ringraziamenti dai promotori dell’iniziativa.

«Una classe – osserva l’assessore D’Asero – può consumare in un anno circa 700 kg di plastica soltanto per dissetarsi e ricorrere alle classiche bottigliette. Educare i giovani studenti ad un utilizzo ecosostenibile delle nostre risorse è il primo passo verso un approccio ecologico della nostra vita, a partire dalle cose più semplici come bere un po’ d’acqua».  

«L’acqua a portata di mano – spiega il sindaco Bonanno – è una soluzione non solo sul piano economico ma, soprattutto, su quello ambientale. In un anno ogni bambino consuma centinaia di bottiglie in Pet. Con la propria borraccia riutilizzabile e grazie al distributore di acqua microfiltrata si riduce sensibilmente il consumo di plastica. E bere torna ad essere un gesto naturale non più inquinante».

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