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L’asilo nido comunale a Biancavilla è realtà per 24 bambini: iscrizioni aperte

Dopo anni di annunci sempre disattesi, arriva il momento dell’apertura della struttura di via Turati

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Sono aperte le iscrizioni in vista dell’apertura – lunedì 10 maggio – del nuovo asilo nido comunale “Don Bosco” di via Filippo Turati a Biancavilla (zona Mercato).

Accoglierà 24 bambini di età compresa tra i 12 e i 36 mesi (12 semidivezzi e 12 divezzi) fino a luglio, con la possibilità di estendere l’ospitalità fino a tutto il mese di agosto.

L’asilo osserverà il seguente orario. Tempo corto: 7.30-13-30; tempo lungo: 7.30-16.30.

Le domande di iscrizione possono essere scaricate dal sito del Comune – sezione Avvisi – oppure richieste agli uffici comunali: devono essere presentate entro il 10 maggio 2021.

In questi mesi la struttura è stata ammodernata e resa quanto più funzionale possibile: è dotata di ampi locali illuminati e ha due cucine e una sala infermeria.

«L’emergenza pandemica – spiega l’assessore Francesco Privitera che, assieme all’assessore Vincenzo Amato, ha visitato la struttura – ha costretto l’amministrazione a rinviare i tempi. Ora possiamo finalmente inaugurare la struttura – nell’anno educativo 2020/2021 – anche con il conforto del nuovo decreto Draghi che impone l’avvio dei servizi educativi tra i quali rientrano gli asili nido».

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Politica

«Il sindaco ci dica se ci sono le condizioni per stare in maggioranza»

Dopo lo “strappo” in aula, intervento del gruppo “Noi per Biancavilla”: toni amari ma conciliatori

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«Amarezza per quanto accaduto e pieno consenso sulla scelta politica adottata dal consigliere Fabrizio Portale».

Si esprime in questi termini, Nino Finocchiaro, responsabile del gruppo “Noi per Biancavilla”, rappresentato in Consiglio Comunale da Portale. Il riferimento è allo “strappo” verificatosi in aula, quando il consigliere non ha partecipato al voto per la scelta dei componenti biancavillesi per l’assemblea dell’Unione dei Comuni della Val Simeto (Biancavilla, Adrano, Santa Maria di Licodia e Centuripe). Un voto che, di fatto, ha escluso Portale, preferendo altri tre componenti di maggioranza (Rosanna Bonanno, Giorgia Pennisi e Marco Cantarella), oltre all’unico componente di minoranza, Melissa Pappalardo, eletta di diritto.  

«Tale scelta operata con il consenso del sindaco Antonio Bonanno ha di fatto tradito gli impegni assunti nei riguardi della nostra lista, già esclusa da ogni rappresentanza istituzionale sia in Giunta che in Consiglio Comunale», attacca Finocchiaro, facendo eco alle dichiarazioni già espresse a caldo da Fabrizio Portale a Biancavilla Oggi. Quest’ultimo aveva “avvisato” il primo cittadino di valutare l’uscita dalla coalizione di maggioranza.

La richiesta al sindaco Bonanno

«Chiediamo al sindaco, quale garante degli impegni assunti con la nostra lista e con oltre mille cittadini che l’hanno votata, di conoscere – ribadisce ora Finocchiaro – se sussistono ancora le condizioni politiche che hanno dato luogo all’accordo in sede di campagna elettorale e se ritiene ancora necessaria ed indispensabile la nostra presenza all’interno della maggioranza».

I toni di Finocchiaro sono comunque conciliatori: «Il nostro consigliere, nell’interesse della Città, nonostante il trattamento subito è disponibile a sostenere come ha sempre fatto, tutti gli atti amministrativi che il sindaco e la Giunta Municipale fino ad oggi hanno adottato e adotteranno, previo coinvolgimento sulle scelte importanti per la nostra città. Non si può pretendere che una forza politica possa sostenere l’attività dell’amministrazione comunale, se dovesse persistere un atteggiamento di chiusura e di esclusione sulle scelte che l’amministrazione e la maggioranza che la sostiene compiono nell’adozione degli atti amministrativi».

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