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Biancavilla non è più in “zona rossa”, ma l’allarme Covid resta ancora acceso

Il governatore ha escluso la città dal livello massimo di restrizioni sulla base delle ultime relazioni dell’Asp

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Nell’ultima settimana, rispetto alla precedente, il numero di contagi Covid a Biancavilla avrebbe registrato quasi un dimezzamento. Un dato che, sulla base delle relazioni dell’Asp ed inoltrate alla Regione, ha spinto il governatore Nello Musumeci a non rinnovare le restrizioni per Biancavilla.

Il Comune, dal 29 aprile, esce così dalla “zona rossa” e dalla relative limitazioni dopo un mese dal primo provvedimento firmato dal presidente Musumeci, quando i contagi avevano superato la soglia di allarme.

«L’incidenza settimanale dei contagiati si è ridotta e questo ha portato l’Asp a non prorogare la restrizione. Raccomando a tutti di non abbassare la guardia», sottolinea il sindaco Antonio Bonanno

«È chiaro -specifica il primo cittadino- che permane la situazione di massima allerta. Il virus continua a circolare. È, soprattutto, negli ambienti chiusi che deve essere prestata la massima attenzione. L’arrivo della stagione calda, con molte attività svolte all’aria aperta, dovrebbe contribuire a far abbassare la diffusione del virus. Ma è negli ambienti chiusi – lo ribadisco – che dobbiamo rafforzare ancor più le nostre attenzioni».

Uscire dalla “zona rossa”, dunque, non vuol dire “allarme spento”. I contagi attualmente registrati a Biancavilla sono 339. Un dato che non autorizza al “libera tutti”. A questo va aggiunto che le persone di Biancavilla ricoverate all’ospedale “Maria Santissima Addolorata” e in altre strutture della provincia sono ancora 31.

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Politica

Biancavilla ha il suo primo asilo nido comunale (dopo decenni di attese)

La struttura inaugurata dall’assessore regionale alla Famiglia, Scavone, e dal sindaco Bonanno

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Una struttura accogliente, multicolorata e funzionale, per accogliere decine di bambini. Sono le caratteristiche del nuovo asilo nido comunale “Domenico Savio” inaugurato alla presenza dell’assessore regionale alla Famiglie e alle Politiche sociali, Antonio Scavone.

«Biancavilla non ha mai avuto un asilo nido comunale – commenta il sindaco Antonio Bonanno – è immaginabile, quindi, la gioia e l’emozione di tutta la mia maggioranza nel tenere a battesimo questa struttura. Un segno di concretezza amministrativa che arricchisce e rende ancor più vivibile il nostro territorio. Ma è soprattutto un traguardo importante per tutta la città che può vantare da oggi una struttura a dimensione di bambino».

A seguire l’allestimento della struttura, gestita da una cooperativa locale, aggiudicataria dell’appalto, sono stati gli assessori Vincenzo Amato e Francesco Privitera.

La Sicilia, ha ricordato stamattina l’assessore Scavone, è all’ultimo posto per numero di asili nido. Dotarsi di ampi locali capaci di accogliere fino a 24 bambini conferma, perciò, la grande attenzione verso la comunità, le giovani famiglie in particolare.

L’Asilo Nido “Domenico Savio” si trova in via Filippo Turati. Ospita, come si diceva, fino a 24 bambini tra i 12 e i 36 mesi. L’orario di apertura ha due tipologie: tempo corto, dalle 7.30 alle 13.30 e tempo lungo, dalle 7.30 alle 16.30.

Per l’anno educativo in corso l’asilo resterà aperto fino al 31 luglio, con la possibilità di prolungare l’apertura per tutto il mese di agosto.

Suor Biagina Calanni Billa, direttrice dell’Istituto “Maria Ausiliatrice”, presente all’inaugurazione, ha augurato buon lavoro a tutto il personale e si è complimentata con l’amministrazione per l’obiettivo raggiunto.

Dopo il tradizionale taglio del nastro, i locali sono stati benedetti da padre Salvatore Verzì della vicina Parrocchia di Santissimo Salvatore. Assieme a lui, anche padre Ambrogio Monforte.

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