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Cronaca

Martellate ad Atm e vetrata Unicredit, la donna è accusata di tentato furto

Posta in stato di fermo la 38emme, di origini rumene, che si era scagliata contro lo sportello bancomat

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La donna che si è scagliata contro lo sportello bancomat e la vetrata di ingresso della filiale Unicredit di Biancavilla è stata fermata per tentato furto aggravato. Adesso si trova ai domiciliari, a disposizione dell’autorità giudiziaria. Si tratta di una 38enne di origini rumene.

Sono stati i carabinieri della stazione di Biancavilla a bloccarla e, dopo averla portata in caserma, ad eseguire il fermo.

I militari, mentre stavano eseguendo un controllo alla circolazione stradale nella vicina piazza Collegiata, sono stati avvertiti della presenza della donna in via Vittorio Emanuele, che con in mano un martello colpiva ripetutamente il monitor dell’Atm.

Accorsi immediatamente, sul posto hanno trovato la donna che dallo sportello bancomat cominciava a colpire la vetrata blindata d’ingresso.

I carabinieri l’hanno quindi posta in sicurezza, mentre il martello e una forbice che la donna teneva in borsa sono stati sequestrati, in attesa della direttissima.

© RIPRODUZIONE RISERVATA  

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Cronaca

Omicidio a Biancavilla: la vittima è Antonio Andolfi di appena 20 anni

C’è un fermo da parte dei carabinieri, il movente sarebbe legato a “questioni di pascolo”

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Un giovane di Biancavilla, Antonio Andolfi, di appena 20 anni, compiuti lo scorso 15 luglio, è morto a seguito di ferite da arma da fuoco.

Già fermato il presunto omicida: si tratta di un pastore. Il movente, secondo fonti investigative, sarebbe legato a «questioni di pascolo». La pista seguita dai militari quindi è quella della sfera personale, escludendo collegamenti con la criminalità organizzata.

Conoscenti avrebbero trasportato la vittima al pronto soccorso dell’ospedale “Maria Santissima Addolorata”, ma non c’è stato nulla da fare. Il giovane era già morto durante il tragitto.

Sul fatto, indagano i carabinieri della compagnia di Paternò e della stazione di Biancavilla. I militari hanno già ricostruito le fasi di quanto accaduto. Per il presunto omicida si attende la convalida del fermo da parte del Gip.

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