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L’addio del sindaco a Dino Cunsolo e a quella sua passione per le biciclette

Aveva fondato l’Associazione Ciclistica Etnea, il primo cittadino: «Un pezzo di storia, mancherà»

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Ci sono persone che, in una comunità, si legano ai ricordi di tante generazioni. Fino a diventare “personaggi” che hanno la capacità di entrare nella memoria collettiva. Dino Cunsolo, a Biancavilla, è uno di questi. Aggiustava biciclette, era appassionato di ciclismo. È morto all’età di 87 anni.

Il sindaco di Biancavilla, Antonio Bonanno, ha voluto ricordarlo, dedicandogli un pensiero sulla propria pagina Facebook.

«È scomparso all’età di 87 anni, Dino Cunsolo (Dino ‘U bricichittaru’, com’era bonariamente conosciuto). Chi di noi, da piccolo -scrive il primo cittadino- non è passato da lui per un’aggiustata alla bici o semplicemente per gonfiare le ruote?».

«Sempre gentile col suo carattere estroverso e la grande passione per il ciclismo. Nel 1980 -sottolinea ancora Bonanno- fondò l’Associazione Ciclistica Etnea che coinvolse tanti appassionati biancavillesi. È stato anche lui un pezzo della nostra storia. Mancherà».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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1 Commento

1 Commento

  1. Alfio

    18 Gennaio 2021 at 11:58

    Riposi in pace, bravissima persona, io sono stato uno dei tanti che, da piccolo, andavo da lui (u bricichittaru) per la messa a punto della mia vecchia 2 ruote.

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Simona Crispi, ricercatrice di Biancavilla diventa “doctor europaeus”

Brillante percorso di studi e una carriera nell’ambito dell’ingegneria e della chimica dei materiali

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Il suo ambito è quello della ricerca e lo sviluppo dei nanomateriali, che trovano applicazioni in svariati settori. Un’attività, la sua, che in questo momento svolge presso il CNR – Istituto di tecnologie avanzate per l’energia “Nicola Giordano” di Messina, col quale ha vinto un assegno di ricerca.

Simona Crispi, biancavillese, nonostante il suo percorso accademico la proietti verso orizzonti internazionali, ha deciso di restare in Italia, anzi in Sicilia. E adesso ha conseguito il dottorato di ricerca in “Ingegneria e Chimica dei materiali e delle costruzioni” all’Università di Messina. Un traguardo arricchito anche dall’attestazione di “Doctor europaeus”. Titolo aggiuntivo che risponde alle condizioni stabilite dalla Confederazione delle Conferenze dei Rettori dei paesi dell’Unione Europea (recepite dalla European University Association) e che Simona ha conquistato grazie alla tipologia e al rilievo dei suoi studi, condotti per un periodo presso la “Humboldt – Universitat” di Berlino.

Alle spalle c’è un un lungo percorso. Simona Crispi ha conseguito la laurea triennale in Tossicologia e quella magistrale in Chimica dei materiali all’Università di Catania. Diversi gli stage riportati in curriculum, dall’Arpa Sicilia alla St Microelectronics, multinazionale con cui ha collaborato per il deposito di un brevetto per creare un materiale da utilizzare in dispositivi miniaturizzati per il rilevamento di gas. Abilitata alla professione di chimico, Crispi ha pubblicato diversi articoli in riviste scientifiche come Sensors and Actuators o ACS Applied Nanomaterials.

Un’intensa attività che non le ha impedito, comunque, di tralasciare affetti e sentimenti. Così, Simona ha coronato ri recente anche il sogno del matrimonio, dimostrando che carriera e famiglia si possano conciliare. «Come è possibile? Con l’amore», risponde la ricercatrice biancavillese. «La passione e l’amore per quello che faccio – garantisce Crispi – mi conferiscono le energie necessarie per alzarmi tutte le mattine alle 4 e andare a prendere un pullman che mi porta ad un altro pullman per arrivare al lavoro. Ed è lo stesso amore che mi riconduce tutte le sere a casa da mio marito».

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