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Cronaca

Caporalato e protocolli anti-Covid, controlli pure su azienda di Biancavilla

Lavoratori agricoli incappati nei posti di blocco effettuati dai carabinieri nella zona del Calatino

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Controlli dei Carabinieri del Comando Provinciale di Catania nel contrasto alle violazioni della normativa sul lavoro e al fenomeno del “caporalato”, coerentemente con gli indirizzi strategici del Prefetto.

Durante le ultime settimane, i militari delle Compagnie Carabinieri di Paternò, Palagonia e Randazzo, unitamente a personale specializzato del Nucleo Ispettorato del Lavoro, hanno messo in atto una serie di verifiche sul campo.

Servizi finalizzati da un lato al controllo del rispetto della specifica legislazione speciale sul lavoro da parte delle aziende e dall’altro a garantire il recepimento, nonché l’osservanza, di tutta la recente normativa anti-Covid in ambito lavorativo.

In uno di questi servizi, lungo la Ss 417 Catania-Gela e la Sp 385, controllati 5 veicoli utilizzato per il trasporto dei lavoratori e riconducibili a diverse aziende agricole, tra cui una con sede legale a Biancavilla. Verificate la posizione di 36 lavoratori, risultati regolari. Ma sono state applicate alcune sanzioni amministrative. All’azienda biancavillese, in particolare, multa di 800 euro per inadempienza del protocollo condiviso anti-Covid.

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Cronaca

Fiamme Gialle in piazza Roma per controlli antidroga e misure Covid

Posti di blocco della Guardia di finanza in diversi paesi della provincia, tra cui Biancavilla

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Guardia di finanza in azione anche a Biancavilla sia per i controlli anti-Covid che per attività di prevenzione e contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti. Militari e mezzi delle Fiamme Gialle hanno effettuato posti di blocco nella centralissima piazza Roma e in altre zone del paese. Servizi che sono stati ripetuti diverse città della provincia di Catania.

I Reparti del Corpo, ognuno nel proprio territorio di competenza, hanno effettuato servizi finalizzati all’attenzione per la salute e la sicurezza pubblica.

In particolare, le pattuglie dei Finanzieri si sono dislocate nei principali snodi stradali della Provincia per intercettare gli eventuali spostamenti di persone verso i comuni limitrofi e soprattutto gli spostamenti non autorizzati nelle ore notturne dalle ore 22.00 alle ore 05.00.

In diverse circostanze le persone controllate hanno addotto futili o falsi motivi, cioè si spostavano senza comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o di urgenza ovvero per motivi di salute o per fare rientro presso il proprio domicilio o residenza violando il DPCM del 14.01.2021.

L’impiego di 16 pattuglie delle Fiamme Gialle nel solo fine settimana scorso ha consentito di sottoporre a controllo 94 persone e 65 veicoli, nonché 10 esercizi commerciali. Sono stati sanzionati 10 soggetti per varie violazioni inerenti al fenomeno pandemico, quali il mancato uso della mascherina, il divieto di uscire dal proprio comune di residenza senza valide giustificazioni o nelle ore notturne.

«L’obiettivo dell’azione svolta dalla Guardia di Finanza e, più in generale dalle Forze dell’Ordine, è quello di accelerare –viene evidenziato in una nota stampa– l’uscita da questo stato di restrizione collettiva ed evitare che i tempi di emergenza si allunghino a causa dell’ulteriore diffusione dei contagi. In tal senso, è fondamentale che i cittadini pongano la massima attenzione nel seguire le prescrizioni emanate dalle competenti autorità nazionali o locali, innanzitutto per ridurre i rischi per la propria persona e la comunità, oltre che per non incorrere nelle eventuali relative sanzioni».

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