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Pogliese condannato per peculato, Bonanno solidale: «Oltre l’amicizia…»

«Sentenza da rispettare, ma i prossimi gradi di giudizio faranno definitivamente chiarezza»

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«Il sindaco di Catania, Salvo Pogliese, rappresenta la speranza di rilancio e rinascita del capoluogo etneo. Lo dico andando ben oltre l’amicizia storica che mi lega alla sua persona».

Lo afferma, in una nota, il sindaco di Biancavilla, Antonio Bonanno. Il riferimento è alla condanna per peculato, a 4 anni e tre mesi, inflitta dal Tribunale di Palermo nei confronti dell’inquilino di Palazzo degli Elefanti. Sentenza nell’ambito dell’inchiesta sulle “spese pazze all’Ars” che lo ha visto coinvolto nel periodo in cui era esponente del Pdl. Lo stesso Pogliese, per effetto della legge Severino, è stato sospeso dalla carica di primo cittadino.

«La sentenza delle scorse ore –specifica il sindaco di Biancavilla– va certamente rispettata nella convinzione che i prossimi gradi di giudizio faranno definitivamente chiarezza su una vicenda che, ascoltando anche l’immorale sciacallaggio mediatico degli avversari politici, rischia di divenire grottesca».

«Il rilancio di Catania –conclude Bonanno– non si ferma e con esso anche l’autorevolezza di un uomo come Salvo Pogliese che non si è tirato indietro in alcun modo quando è stato chiamato al più grande gesto d’amore per la sua Città: la discesa in campo per concorrere al ruolo di Sindaco».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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1 Commento

1 Commento

  1. Massimo

    27 Luglio 2020 at 12:37

    Ma per favore… il rilancio di Catania con Pogliese…

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Politica

«Il sindaco ci dica se ci sono le condizioni per stare in maggioranza»

Dopo lo “strappo” in aula, intervento del gruppo “Noi per Biancavilla”: toni amari ma conciliatori

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«Amarezza per quanto accaduto e pieno consenso sulla scelta politica adottata dal consigliere Fabrizio Portale».

Si esprime in questi termini, Nino Finocchiaro, responsabile del gruppo “Noi per Biancavilla”, rappresentato in Consiglio Comunale da Portale. Il riferimento è allo “strappo” verificatosi in aula, quando il consigliere non ha partecipato al voto per la scelta dei componenti biancavillesi per l’assemblea dell’Unione dei Comuni della Val Simeto (Biancavilla, Adrano, Santa Maria di Licodia e Centuripe). Un voto che, di fatto, ha escluso Portale, preferendo altri tre componenti di maggioranza (Rosanna Bonanno, Giorgia Pennisi e Marco Cantarella), oltre all’unico componente di minoranza, Melissa Pappalardo, eletta di diritto.  

«Tale scelta operata con il consenso del sindaco Antonio Bonanno ha di fatto tradito gli impegni assunti nei riguardi della nostra lista, già esclusa da ogni rappresentanza istituzionale sia in Giunta che in Consiglio Comunale», attacca Finocchiaro, facendo eco alle dichiarazioni già espresse a caldo da Fabrizio Portale a Biancavilla Oggi. Quest’ultimo aveva “avvisato” il primo cittadino di valutare l’uscita dalla coalizione di maggioranza.

La richiesta al sindaco Bonanno

«Chiediamo al sindaco, quale garante degli impegni assunti con la nostra lista e con oltre mille cittadini che l’hanno votata, di conoscere – ribadisce ora Finocchiaro – se sussistono ancora le condizioni politiche che hanno dato luogo all’accordo in sede di campagna elettorale e se ritiene ancora necessaria ed indispensabile la nostra presenza all’interno della maggioranza».

I toni di Finocchiaro sono comunque conciliatori: «Il nostro consigliere, nell’interesse della Città, nonostante il trattamento subito è disponibile a sostenere come ha sempre fatto, tutti gli atti amministrativi che il sindaco e la Giunta Municipale fino ad oggi hanno adottato e adotteranno, previo coinvolgimento sulle scelte importanti per la nostra città. Non si può pretendere che una forza politica possa sostenere l’attività dell’amministrazione comunale, se dovesse persistere un atteggiamento di chiusura e di esclusione sulle scelte che l’amministrazione e la maggioranza che la sostiene compiono nell’adozione degli atti amministrativi».

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