Connettiti con

Cronaca

Officina abusiva, meccanico fantasma: intervento della polizia a Biancavilla

Un 52enne, percettore dell’indennità di disoccupazione, denunciato per truffa e gestione di rifiuti pericolosi

Pubblicato

il

Ha sempre più successo l’applicazione YouPol, grazie alla quale i poliziotti del Commissariato di Adrano, insieme alla Polizia locale di Biancavilla, ha scoperto un’attività illecita.

È stato, infatti, denunciato un 52enne per i reati di truffa aggravata e gestione non autorizzata di rifiuti pericolosi. L’uomo, originario di Adrano, è un bracciante agricolo presso un’azienda. Durante il periodo di pausa dell’attività agricola aveva messo su un’officina a Biancavilla, nonostante percepisse l’indennità di disoccupazione.

Dopo la segnalazione su YouPol, il personale operante ha effettuato un sopralluogo, sorprendendo l’uomo intento a riparare un’auto. Dal controllo è emerso che il 52enne non solo aveva percepito ingiustamente l’indennità di disoccupazione. Ma non era nenache iscritto nel registro delle imprese e per tale motivo è stato sanzionato.

Nel retro dell’officina gli agenti hanno anche trovato materiale di scarto, parti di autovetture e fusti di olii esausti.

L’officina è stata sequestrata e chiusa con sigilli apposti su entrambi gli ingressi. Sono stati anche sequestrati tutte le attrezzature e le strumentazioni utilizzate per l’esercizio dell’attività illecita.

È stata sequestrata infine pure l’autovettura trovata in riparazione al momento del controllo. Il proprietario è stato sanzionato sul piano amministrativo per essersi avvalso di un’officina non autorizzata per le riparazioni.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità
Fai clic per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Cronaca

Lite con coltello: 66enne di Biancavilla arrestato per tentato omicidio

Diverbio tra proprietari di terreni attigui, la vittima trasportata al “Maria Santissima Addolorata”

Pubblicato

il

Arrestato dai carabinieri un 66enne di Biancavilla con l’accusa di tentato omicidio aggravato. Avrebbe colpito un coetaneo di Adrano con diversi fendenti. Adesso si trova rinchiuso nel carcere di Noto. I fatti sono stati ricostruiti dai militari, dopo che la vittima si è presentata nella stazione di Adrano, chiedendo aiuto.

L’uomo, che aveva vistose ferite da taglio in diverse parti del corpo e in particolare al collo e al volto, è stato immediatamente soccorso dai carabinieri. Chiamata un’ambulanza, è stato trasportato all’ospedale “Maria Santissima Addolorata” di Biancavilla.

Secondo quanto appurato dai militari, il 66enne adranita, proprietario di alcuni appezzamenti in contrada Irveri, aveva avuto un diverbio con il padrone dei terreni attigui, un 66enne di Biancavilla, per questioni relative ai confini dei fondi. La discussione si era però tramutata in una vera e propria lite, al termine della quale il biancavillese aveva usato un coltello da cucina, ferendo l’altro. Ferite con una prognosi –stabilita dai medici di Biancavilla– in 10 giorni.

Svolte le indagini, i carabinieri hanno quindi rintracciato l’aggressore nella sua abitazione. Qui è stato trovato con la maglietta ancora sporca di sangue ed in possesso del coltello appena utilizzato. Immediato l’arresto.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Continua a leggere

I più letti

Nel rispetto dei lettori e a garanzia della propria indipendenza, questa testata giornalistica non chiede e rifiuta finanziamenti, contributi, sponsorizzazioni, patrocini onerosi da parte del Comune di Biancavilla, di forze politiche e soggetti locali con ruoli di rappresentanza istituzionale o ad essi riconducibili