Connettiti con

Politica

Buoni spesa, il Pd chiede al sindaco l’elenco dei beneficiari e degli esclusi

Alfio Distefano: «C’è chi ha i requisiti ma è rimasto fuori», replica Salvo Pulvirenti: «Accuse infamanti»

Pubblicato

il

«Siamo alla fase due della pandemia da coronavirus e dobbiamo sottolineare che l’emergenza è stata gestita male dalla nostra amministrazione. Sono stati erogati buoni spesa alle famiglie veramente bisognose? Non lo sappiamo, ma registriamo proteste da parte di molti cittadini. A Biancavilla si è creata tensione tra famiglie che hanno ottenuto il buono spesa e tra chi non ha ottenuto il bonus, una tensione che poteva essere evitata, semplicemente creando dei metodi di selezione seri e trasparenti».

A scriverlo in una nota è Alfio Distefano, esponente del Pd di Biancavilla, partito che punta di nuovo il dito sul sindaco Antonio Bonanno e sulla gestione dell’emergenza coronavirus, con particolare riferimento agli aiuti economici indirizzati alle famiglie.

«Il sindaco ha gestito l’emergenza in modo superficiale, causando scompiglio tra i cittadini, che pur chiedendo chiarimenti hanno ottenuto solo delle non risposte. Addirittura siamo venuti a conoscenza –viene sottolineato– che i nostri amministratori scaricavano le colpe agli uffici comunali. Attendiamo e chiediamo due graduatorie: una per coloro che hanno ricevuto il buono, ed una per tutti quelli che lo hanno richiesto e che ne sono rimasti fuori. Inoltre, vorremmo capire se sono stati spesi tutti i 256.000 euro, erogati dallo Governo nazionale, e i 4.000 euro messi a disposizione dall’amministrazione, inoltre attendiamo ancora i fondi regionali». 

Secondo Distefano «tutti hanno bisogno di conoscere il vero motivo per cui, nonostante dei requisiti validi, siano rimasti fuori». L’esponente del Pd ricorda ancora di attendere «chiarimenti per le firme sui blocchetti dei buoni, oppure facciamo prima a scaricare la colpa su un errore di stampa».

Parole che animano il dibattito politico. Dal fronte dello schieramento del primo cittadino, risponde al Pd il consigliere Salvo Pulvirenti: «Più di 600 famiglie hanno già ricevuto i Buoni spesa. Alfio Distefano non lo sa ma poteva chiederlo e informarsi: gliel’avremmo detto. È stato espletato tutto secondo quelli che sono stati i criteri che ci sono stati dati dal Governo: tutto regolare e trasparente. Precedenza è stata data a coloro che erano a reddito zero ed a coloro che non avevano altri sussidi (come ad esempio i 600 euro). Alfio Distefano parla di proteste, di tensioni, di colpe scaricate sugli uffici, addirittura di famiglie che sono rimaste fuori dall’elargizione dei buoni spesa nonostante avessero i requisiti. Si tratta di accuse gravi e infamanti ma, soprattutto, che non sono supportare da alcun riferimento specifico. Spara nel mucchio tanto per strumentalizzare e raccattare qualche consenso. Non c’è stata una sola persona che ne avesse diritto, che non abbia ricevuto il Bonus». 

«Fin dal primo giorno dell’emergenza –evidenzia ancora Pulvirenti– l’amministrazione comunale che sostengo con convinzione non si è risparmiata un solo istante mettendo in campo tutto ciò che era nelle nostre possibilità: per famiglie e commercianti arrivando a sospendere fin da subito qualsiasi tributo locale. Come si permette di parlare di superficialità? Soltanto con l’aiuto della Croce Rossa sono stati consegnati 403 Buoni spesa e 276 pacchi alimentari. Ed il lavoro non è ancora terminato: ogni giorno c’è un’emergenza alla quale dovere fronte. Altro che polemiche sterili».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità
1 Commento

1 Commento

  1. Antonio

    15 Maggio 2020 at 23:08

    Penso che sia facile criticare e scaricare responsabilità ad altri senza guardare invece la realtà che si è presentata..questa amministrazione ..nel giro di poco tempo ha affrontato un terremoto che ha sconvolto tantissimo la realtà e successivamente il covid il nel miglior dei modi possibili.. ripeto è facile criticare..puntare sempre il dito..rientra nell’ottica della politica .ma strumentalizzare in maniera superficiale e sbagliato.. e ..se c sono delle responsabilità le sedi sono altre .nn certo gli articoli d giornale .

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Politica

Carenza idrica, riunione d’urgenza a Biancavilla: stanziati 85mila euro

Disservizi in varie zone: sopralluogo nei pressi di viale dei Fiori, dove i disagi sono più marcati

Pubblicato

il

A Biancavilla, come nel resto della Sicilia, si registra una carenza idrica che sta portando una serie di disservizi in viarie zone. L’abbassamento delle falde nei tre pozzi cittadini ha prodotto un calo di circa 13 litri al secondo. Per affrontare e risolvere i disagi, l’amministrazione comunale ha stanziato 85mila euro da utilizzare per la manutenzione straordinaria dei pozzi.

Una riunione convocata d’urgenza dal sindaco Antonio Bonanno ha chiamato al palazzo comunale gli assessori Vincenzo Giardina e Mario Amato. Con loro anche il capo area del settore, il responsabile della Protezione Civile del Comune e i fontanieri comunali.

«Grazie alle risorse messe in campo – dice Bonanno – provvederemo a spurgare i pozzi e ad attuare interventi migliorativi che ci permettano di recuperare l’acqua perduta e tornare ai normali livelli di erogazione. Nel frattempo abbiamo attivato la Protezione Civile per mettere sin da subito a disposizione dei cittadini un’autobotte per il rifornimento delle abitazioni rimaste all’ascolto. Un’autobotte comunale – lo ricordo – è attiva da giorni».

Un sopralluogo del primo cittadino e dell’assessore Giardina è stato effettuato nella zona di Viale dei Fiori, dove l’erogazione idrica, in maniera più marcata rispetto ad altre aree cittadine, si muove a macchia di leopardo. In altre zone sono state riscontrate delle perdite in corso di riparazione.

Un’emergenza siciliana

«Va da sé che a nessuno di noi sfuggono le dimensioni della crisi idrica in atto, fenomeno di vasta portata che ha indotto il presidente della Regione Siciliana Schifani a chiedere lo stato di emergenza e a invitare tutti i siciliani a un utilizzo razionale della risorsa acqua. Sulla scorta di queste sollecitazioni, anche il Comune di Biancavilla – sottolinea Bonanno – emanerà nei prossimi giorni una serie di direttive affinché nessuno sciupi l’acqua che ha a disposizione». 

Le ditte che dovranno eseguire i lavori di manutenzione straordinaria sono già stata incaricate. Nei prossimi giorni i cittadini saranno avvertiti in tempo utile quando l’erogazione dai pozzi sarà interrotta per consentire gli interventi.

«Rivolgo sin d’ora un appello a tutti i biancavillesi a razionalizzare l’acqua. Sappiate – conclude il sindaco – che alla questione idrica la mia amministrazione sta dando priorità assoluta».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Continua a leggere
Pubblicità

DOSSIER MAFIA

I più letti