Politica
Ordinanza del sindaco per sanificare i condomini e le attività commerciali
La mancata osservanza della disposizione comporterà l’applicazione di sanzioni fino a 500 euro
Il sindaco Antonio Bonanno ha firmato un’ordinanza che impone la sanificazione dei condomini e delle attività commerciali attualmente in esercizio.
In particolare, agli amministratori dei condomini ricadenti nel territorio del Comune di Biancavilla è chiesto di procedere entro dieci giorni alla sanificazione di tutti gli spazi comuni interni ad ogni immobile.
Allo stesso modo, con decorrenza immediata e fino al 30 aprile, a tutte le attività commerciali attualmente in esercizio è chiesto di eseguire gli interventi di igienizzazione giornaliera dei locali preposti alla vendita ed alle attività complementari e di eseguire gli interventi di sanificazione con cadenza almeno settimanale. Sarà cura del titolare dell’attività mantenere la documentazione attestante l’avvenuta esecuzione degli interventi.
L’attività la sanificazione può essere effettuata anche dallo stesso titolare/gestore dell’attività utilizzando prodotti specialistici nel rispetto delle condizioni di sicurezza. In caso di inosservanza delle disposizioni, verrà applicata una sanzione che va da 25 a 500 euro.
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Politica
Referendum giustizia, a Biancavilla il 61% di “no” alla riforma Meloni-Nordio
La Costituzione non si tocca: esito netto sulla consultazione, che ha però mosso solo il 43% degli elettori
Per il referendum si è espresso soltanto il 43% degli aventi diritti al voto (dato al di sotto della media regionale e nazionale). Ma il responso è stato netto: Biancavilla ha detto a gran voce “no” alla riforma della giustizia avanzata dal governo Meloni.
Il 60,8% dei votanti ha respinto la proposta di modifica della Costituzione che mirava a un nuovo ordinamento della giustizia (dalla separazione delle carriere dei magistrati allo sdoppiamento del Csm con sorteggio dei componenti).
Sui 7809 biancavillesi che si sono recati ai seggi nelle giornate del 22 e 23 marzo, 4703 hanno votato “no” (60,8%), contro i 3032 che hanno segnato un segno sul riquadro del “sì” (39,2%).
Un esito da attribuire alla libera volontà popolare e a quanti si sono recati alle urne. Un esito su cui la politica locale non ha inciso per nulla, visto il totale disimpegno, a parte due appuntamenti di aree contrapposte (uno a Villa delle Favare, l’altro in una saletta di un bar). Insomma, su questo referendum hanno scelto i biancavillesi, respingendo la riforma Meloni-Nordio, nonostante la latitanza dei partiti locali.
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Politica
Referendum, il risveglio della politica locale: due distinti incontri “Sì-No”
Riforma della giustizia, appuntamenti nel fine settimana promossi da schieramenti opposti
La politica locale alza il dito per mostrare la propria presenza nel dibattito in vista del referendum sulla riforma della giustizia del 22 e 23 marzo. Lo fa, arrivando in notevole ritardo rispetto ad altre iniziative pubbliche di confronto, come quella promossa dal Circolo Castriota o quella organizzata dall’Azione Cattolica nella parrocchia dell’Annunziata.
Ad ogni modo, forze della destra e della sinistra di Biancavilla hanno in programma due distinti incontri a sostegno, rispettivamente, delle ragioni del “Sì” delle ragioni del “No” alla riforma del governo Meloni. Le prime danno appuntamento a Villa delle Favare, le altre in una saletta di un bar.
I sostenitori del “Sì”
Il primo incontro, a sostegno del del “Sì”, si terrà sabato 14 marzo alle ore 17.30 alla Villa delle Favare. “Le ragioni del Sì per una giustizia giusta”, è il titolo dell’iniziativa. Sarà il sindaco Antonio Bonanno a dare i saluti istituzionali e l’ex sindaco Mario Cantarella e l’ex deputato all’Ars, Nino D’Asero, ad introdurre i lavori. Interventi il senatore Salvo Pogliese e i deputati Giuseppe Castiglione e Luca Sbardella. Parleranno della riforma, l’avv. Vincenzo Vitale e il magistrato Roberto Passalacqua. Il dibattito sarà moderato dal giornalista Luigi Pulvirenti.
I sostenitori del “No”
Il giorno successivo, domenica 15 marzo alle ore 10, è invece l’incontro dal titolo “Le ragioni del No – Verso il referendum costituzionale”. L’appuntamento si svolgerà nella saletta del bar “L’Artigiana”. Interverranno Giuseppe Glorioso, segretario generale Flai Cgil di Catania ed ex sindaco di Biancavilla, l’avv. Andrea Ingiulla e l’avv.o Giuseppe Berretta. Le conclusioni saranno affidate ad Alfio Mannino, segretario generale della Cgil Sicilia. A moderare il confronto sarà Nino Benina.
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Salvatore Cantale
11 Aprile 2020 at 16:24
Un’altra trovata del
Sindaco Bonanno per spillare i pochi i soldi rimasti ai cittadini. Se è vero che il virus sars cov 2 ha una vita di pochi minuti, a cosa serve la sanificazione delle parti comuni di un condominio? Il passaggio di condomini e fornitori nel condominio non lo contaminerebbe di nuovo il giorno dopo? Mi faccia la cortesia sig. Sindaco giochi a fare il biologo a casa sua.