Cronaca
Pizzeria vìola il divieto di apertura domenicale, intervengono i carabinieri
Militari in azione: era tutto pronto per le consegne a domicilio, in barba all’ordinanza di Nello Musumeci
Aveva aperto l’attività di domenica sera, nonostante il divieto imposto dalle misure di restrizione regionali per contrastare la diffusione del coronavirus e ridurre eventuali assembramenti. Una pizzeria di Biancavilla pronta a prendere ordinazioni, sfornare e consegnare a domicilio, in una giornata in cui in realtà è prevista l’assoluta chiusura di ogni esercizio commerciale, come disposto dall’ordinanza del presidente Nello Musumeci.
Una scelta in barba alle regole, ma anche di tutte le altre pizzerie che hanno rispettosamente seguito l’imposizione e che hanno mostrato i propri malumori per l’accaduto.
Così, è stato necessario l’intervento dei carabinieri della stazione di Biancavilla, che hanno imposto l’immediata chiusura e diffidato il titolare. I militari non hanno provveduto a sanzioni: per questa volta hanno preferito agire con un’opera di persuasione per evitare di esasperare gli animi. Certo è che se la violazione dovesse ripetersi, i carabinieri non mancheranno di adottare misure rigorose.
Già in serata la notizia della pizzeria d’asporto in attività si era diffusa sui social e su whatsapp, anche attraverso un breve video nel quale un pizzaiolo protesta vivacemente contro il collega che non stava rispettando le regole, filmandolo davanti al suo locale: «Guardate questo pizzaiolo, guardate, questo accade a Biancavilla, non c’è unione…». Un video subito diventato virale e trasformato in un monito verso chi non intende rispettare le misure restrittive. Ma l’avviso dei carabinieri è stato chiaro: la prossima volta non ci saranno scuse.
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Cronaca
Due giovani con arnesi da scasso sorpresi dai carabinieri di Biancavilla
I militari della stazione di via Benedetto Croce sono intervenuti in una struttura comunale di Belpasso
Una segnalazione di “strani movimenti” fatta al 112. Così, i carabinieri della stazione di Biancavilla, in sinergia con la Centrale Operativa, sono intervenuti a Belpasso presso un’ex struttura per anziani, di proprietà comunale, ma in stato di abbandono.
Raggiunto il posto, i militari hanno individuato e bloccato due giovani di 22 e 26 anni, entrambi di Paternò e già noti alle forze dell’ordine. I due avevano arnesi da scasso e, pertanto, è scattata la denuncia per “possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli”.
Non è la prima volta che i militari biancavillesi sotto il comando del maresciallo Francesco De Giovanni vengano chiamati per operazioni e servizi fuori dal territorio comunale. I carabinieri della stazione di via Benedetto Croce sono stati visti operare in diversi comuni del comprensorio etneo e anche fino a Catania. Prova di un livello operativo qualificato, al servizio della comunità locale.
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Cronaca
Il dolore di Geolier per Davide Toscano: «La vita è fragile, ho fatto una preghiera»
Il rapper ha ricordato il giovane biancavillese morto sulla A18, di ritorno dal concerto di Messina
Una storia di Geolier sul proprio profilo Instagram per ricordare Davide Toscano, il 29enne di Biancavilla che, di ritorno dal concerto del rapper napoletano, è morto in un incidente sull’autostrada Messina-Catania. Un impatto violento tra l’auto del giovane e un autobus rimasto in panne con a bordo una cinquantina di altri fans, anche loro reduci dello spettacolo.
Il cantante esprime tutto il suo dispiacere per la tragedia: «Ho saputo stamattina dell’incidente al ritorno da Messina. Non riesco a non pensare a quanto la vita sia fragile. Non ci sono parole giuste in questi momenti. Vi prego state attenti, la vita è troppo preziosa. Ho fatto una preghiera per loro, fatela anche voi».
Davide Toscano aveva partecipato al concerto assieme alla figlia di 6 anni, rimasta ferita ma non in pericolo di vita. Sul suo profilo Facebook diverse clip di una serata passata con la bambina a cantare le canzoni del loro cantante preferito. Immagini di felicità e amore tra padre e figlia. Poi, il ritorno a casa. All’interno della galleria tra Taormina e Giardini Naxsos l’impatto violento tra la Fiat di Toscano e l’autobus che era fermo sulla corsia di marcia. Per il giovane biancavillese – conosciuto come un lavoratore instancabile e appassionato di bodybuilding – non c’è stato nulla fare.
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