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Cronaca

Pizzeria vìola il divieto di apertura domenicale, intervengono i carabinieri

Militari in azione: era tutto pronto per le consegne a domicilio, in barba all’ordinanza di Nello Musumeci

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Aveva aperto l’attività di domenica sera, nonostante il divieto imposto dalle misure di restrizione regionali per contrastare la diffusione del coronavirus e ridurre eventuali assembramenti. Una pizzeria di Biancavilla pronta a prendere ordinazioni, sfornare e consegnare a domicilio, in una giornata in cui in realtà è prevista l’assoluta chiusura di ogni esercizio commerciale, come disposto dall’ordinanza del presidente Nello Musumeci.

Una scelta in barba alle regole, ma anche di tutte le altre pizzerie che hanno rispettosamente seguito l’imposizione e che hanno mostrato i propri malumori per l’accaduto.

Così, è stato necessario l’intervento dei carabinieri della stazione di Biancavilla, che hanno imposto l’immediata chiusura e diffidato il titolare. I militari non hanno provveduto a sanzioni: per questa volta hanno preferito agire con un’opera di persuasione per evitare di esasperare gli animi. Certo è che se la violazione dovesse ripetersi, i carabinieri non mancheranno di adottare misure rigorose.

Già in serata la notizia della pizzeria d’asporto in attività si era diffusa sui social e su whatsapp, anche attraverso un breve video nel quale un pizzaiolo protesta vivacemente contro il collega che non stava rispettando le regole, filmandolo davanti al suo locale: «Guardate questo pizzaiolo, guardate, questo accade a Biancavilla, non c’è unione…». Un video subito diventato virale e trasformato in un monito verso chi non intende rispettare le misure restrittive. Ma l’avviso dei carabinieri è stato chiaro: la prossima volta non ci saranno scuse.

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Cronaca

Lite con coltello: 66enne di Biancavilla arrestato per tentato omicidio

Diverbio tra proprietari di terreni attigui, la vittima trasportata al “Maria Santissima Addolorata”

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Arrestato dai carabinieri un 66enne di Biancavilla con l’accusa di tentato omicidio aggravato. Avrebbe colpito un coetaneo di Adrano con diversi fendenti. Adesso si trova rinchiuso nel carcere di Noto. I fatti sono stati ricostruiti dai militari, dopo che la vittima si è presentata nella stazione di Adrano, chiedendo aiuto.

L’uomo, che aveva vistose ferite da taglio in diverse parti del corpo e in particolare al collo e al volto, è stato immediatamente soccorso dai carabinieri. Chiamata un’ambulanza, è stato trasportato all’ospedale “Maria Santissima Addolorata” di Biancavilla.

Secondo quanto appurato dai militari, il 66enne adranita, proprietario di alcuni appezzamenti in contrada Irveri, aveva avuto un diverbio con il padrone dei terreni attigui, un 66enne di Biancavilla, per questioni relative ai confini dei fondi. La discussione si era però tramutata in una vera e propria lite, al termine della quale il biancavillese aveva usato un coltello da cucina, ferendo l’altro. Ferite con una prognosi –stabilita dai medici di Biancavilla– in 10 giorni.

Svolte le indagini, i carabinieri hanno quindi rintracciato l’aggressore nella sua abitazione. Qui è stato trovato con la maglietta ancora sporca di sangue ed in possesso del coltello appena utilizzato. Immediato l’arresto.

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