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Cronaca

Indagini a Roma, vittima una donna di Biancavilla: «Ti taglio la gola, ti ammazzo»

Sotto inchiesta è finito l’ex marito, che adesso deve rispondere di maltrattamenti e lesioni personali

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di Vittorio Fiorenza

Le indagini descrivono tutti i contorni di una vita infernale. Con insulti e umiliazioni: «Bastarda, zoccola, stronza». E poi percosse, schiaffi, la testa sbattuta contro il muro. Minacce di morte: «Ora te la faccio pagare, prima o poi ti taglio la gola con un coltello, ti ammazzo, ti uccido». Questo il contesto di violenze e maltrattamenti che emergerebbe ai danni di una donna di Biancavilla.

Sotto indagine è finito l’ex marito, di origini romane, che deve rispondere dei reati di maltrattamenti in famiglia e anche di lesioni personali, visto che in un’occasione, lo scorso gennaio, la donna avrebbe subìto un trauma cranico (con prognosi di 10 giorni), dopo essere stata spintonata violentemente e colpita alla testa.

I fatti sono accaduti a Roma ed è stata la Procura della Capitale a svolgere le indagini. Le carte giudiziarie riferiscono «una serie continua di sofferenze fisiche e morali ed un regime di vita intollerabile». La vittima, in particolare, sarebbe stata esposta alla «incontrollata aggressività dell’uomo derivante da abuso di alcolici».

Le indagini della Procura di Roma sono state formalmente concluse: si va verso la richiesta di rinvio a giudizio. La donna biancavillese è assistita dall’avv. Pilar Castiglia, mentre l’ex marito è assistito dagli avv. Manuela Acciaroli e David Ficini.

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Cronaca

Si ribalta l’auto della Misericordia, ferite madre e figlia di Biancavilla

Incidente autonomo: le due donne ricoverate a Catania, contusioni per due giovani del Servizio civile

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Un Fiat Doblò della “Misericordia” di Adrano, che percorreva la Ss 121, si è ribaltato. Un incidente autonomo, forse dopo l’urto di un sasso sulla carreggiata, all’altezza del centro commerciale Etnapolis. A bordo, oltre a due giovani del servizio civile, anche due donne di Biancavilla, madre e figlia (quest’ultima disabile), dirette a Catania per una visita medica. Sul posto sono intervenuti gli operatori del 118, carabinieri e vigili del fuoco.

Le due donne sono ora ricoverate, anche se non desterebbero particolari preoccupazioni. In un primo momento si era temuto, in particolare per la persona più anziana, trasportata in elisoccorso al “Cannizzaro”. La figlia è stata trasportata al Policlinico di Catania. I due accompagnatori, 19enni, dopo le prime cure all’ospedale di Paternò, sono tornati a casa, seppur con contusioni e lievi traumi.

Pietro Branchina, governatore della Misericordia di Adrano, si è subito recato sul luogo dell’incidente ed è rimasto in contatto con i due giovani le due donne di Biancavilla e i rispettivi familiari.

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