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Cronaca

Indagini a Roma, vittima una donna di Biancavilla: «Ti taglio la gola, ti ammazzo»

Sotto inchiesta è finito l’ex marito, che adesso deve rispondere di maltrattamenti e lesioni personali

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di Vittorio Fiorenza

Le indagini descrivono tutti i contorni di una vita infernale. Con insulti e umiliazioni: «Bastarda, zoccola, stronza». E poi percosse, schiaffi, la testa sbattuta contro il muro. Minacce di morte: «Ora te la faccio pagare, prima o poi ti taglio la gola con un coltello, ti ammazzo, ti uccido». Questo il contesto di violenze e maltrattamenti che emergerebbe ai danni di una donna di Biancavilla.

Sotto indagine è finito l’ex marito, di origini romane, che deve rispondere dei reati di maltrattamenti in famiglia e anche di lesioni personali, visto che in un’occasione, lo scorso gennaio, la donna avrebbe subìto un trauma cranico (con prognosi di 10 giorni), dopo essere stata spintonata violentemente e colpita alla testa.

I fatti sono accaduti a Roma ed è stata la Procura della Capitale a svolgere le indagini. Le carte giudiziarie riferiscono «una serie continua di sofferenze fisiche e morali ed un regime di vita intollerabile». La vittima, in particolare, sarebbe stata esposta alla «incontrollata aggressività dell’uomo derivante da abuso di alcolici».

Le indagini della Procura di Roma sono state formalmente concluse: si va verso la richiesta di rinvio a giudizio. La donna biancavillese è assistita dall’avv. Pilar Castiglia, mentre l’ex marito è assistito dagli avv. Manuela Acciaroli e David Ficini.

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Cronaca

Volontari della parrocchia dell’Idria a sostegno degli alunni della “Sturzo”

“Pomeriggio insieme”: intesa tra padre Giovambattista Zappalà e la preside Concetta Drago

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© Foto Biancavilla Oggi

Nel periodo post pandemia si è assistito ad un aumento di ragazzi con difficoltà nell’ambito scolastico. Una delle motivazioni possibili è da attribuire alla didattica a distanza. La Dad ha lasciato, infatti, segni evidenti nella fascia adolescenziale.

Nasce in questo contesto, a Biancavilla, l’iniziativa di collaborazione tra la parrocchia Santa Maria dell’Idria e la scuola media “Luigi Sturzo”.

Alcuni volontari della parrocchia, tra cui docenti, ex docenti e professionisti, si sono resi disponibili a dedicare un po’ del loro tempo per gli alunni che vogliono migliorare il loro bagaglio culturale. 

La proposta di collaborazione rivolta dal parroco don Giovanbattista Zappalà e la disponibilità dei volontari sono state accolte favorevolmente e con spirito di grande cooperazione dal dirigente scolastico Concetta Drago. 

Il gruppo di volontari è stato denominato “Pomeriggio insieme”, volendo rimarcare dunque che il suo scopo non è solo arrivare ad una formazione scolastica. Ma anche stare assieme, svolgendo attività ricreative, oltre quelle legate allo studio. 

Le attività si svolgeranno ogni settimana, da lunedì a venerdì, dalle 15.30 alle 17.00 e saranno aperte a tutti i ragazzi che lo vorranno. Ulteriori informazioni potranno essere chieste in parrocchia o a scuola.

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